Rotary Club Asti: il cambio della guardia a Ca' Vittoria
Si è svolta martedì scorso, al ristorante Ca' Vittoria di Tigliole, la cerimonia del passaggio del collare del Rotary Club di Asti per l'anno 2026-2027. Il ruolo di presidente è passato da Renzo Gai a Franco Calcagno in una serata che ha coniugato momenti istituzionali, riconoscimenti e musica dal vivo, con la presenza del Governatore del Distretto 2032, Luigi Gentile, e della presidente del Rotary Club Canelli, Marina Calosso.
La cerimonia è stata accompagnata dal quintetto To Brass, formato da musicisti dell'Orchestra Sinfonica Rai e del Teatro Regio, e ha offerto l'occasione per fare il punto sulle attività realizzate nel corso dell'ultimo anno e sui progetti in cantiere.
Bilancio di un anno e priorità future
Nel suo intervento, il presidente uscente Renzo Gai ha evidenziato come i dodici mesi trascorsi abbiano visto l'attuazione di numerosi service rivolti alle persone in situazione di fragilità, senza trascurare iniziative culturali e momenti di socialità. Tra le attività citate, particolare rilievo hanno avuto progetti a favore di bambini ucraini e interventi concreti a supporto dei servizi sanitari.
«Questa non è soltanto la conclusione di un anno di attività – ha esordito il dott. Renzo Gai – ma anche l’occasione per guardare al cammino percorso».
Nel corso dell'anno il Club ha inoltre effettuato donazioni mirate: tra queste figura la consegna di una poltrona speciale destinata all'Ambulatorio Odontoiatrico dell'Ospedale Santo Spirito di Casale, diretto dal dott. Ferrari, pensata per pazienti con special needs.
Progetti locali segnalati
- Interventi a favore di bambini ucraini residenti nel territorio.
- Donazione di attrezzature per l'Ambulatorio Odontoiatrico dell'Ospedale Santo Spirito di Casale.
- Iniziative per intercettare e sostenere il disagio giovanile, tra cui il progetto «Ci vediamo in corridoio».
- Concessione di borse di studio e diversi altri service culturali e sociali.
Riconoscimenti e nuovo direttivo
Durante la serata sono state consegnate alcune onorificenze: la Medaglia Astese è andata a Luigi Gentile, mentre le Paul Harris Fellow sono state conferite a Alberto Bazzano, Antonio Borgia, Claudio Nuti e Alfio Orecchia.
Il neo-presidente Franco Calcagno ha commentato il proprio insediamento riconoscendo il valore dell'operato precedente e sottolineando la responsabilità del nuovo incarico:
«Sarà difficile eguagliare chi mi ha preceduto – ha detto il neopresidente Franco Calcagno – spero di meritarmi la fiducia, anzi di meritarci perché un Presidente da solo, può fare poco».
Il Direttivo presentato da Calcagno è composto da: Vicepresidente Luigi Florio, Prefetto Chiara Cerrato, Segretario Renato Romagnoli, Tesoriere Elisabetta Moraglio e dai consiglieri Stella Perrone, Claudio Bosticco e ... (nomi elencati dalla fonte fino a 'Re', il testo originale si interrompe).
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo della cerimonia | Ca' Vittoria, Tigliole |
| Presidente uscente | Renzo Gai |
| Presidente entrante | Franco Calcagno |
| Governatore Distretto 2032 | Luigi Gentile |
Impatto per la comunità astigiana
Le attività elencate confermano il ruolo del Rotary Club di Asti come soggetto attivo nel tessuto locale: donazioni a strutture sanitarie, progetti di inclusione per minori stranieri e iniziative rivolte ai giovani rappresentano interventi con ricadute concrete sui servizi e sul benessere della comunità. Il nuovo direttivo avrà il compito di dare continuità a queste azioni e di definire priorità operative per l'anno rotariano in partenza.
La serata, tra riconoscimenti e momenti conviviali, ha dunque segnato non soltanto un rito associativo, ma anche la presentazione di un'agenda di impegni che interesserà realtà sanitarie, scolastiche e sociali del territorio astigiano.