Rinforzi per l'Arma nel Bresciano
Nel pomeriggio di lunedì 13 luglio il prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, ha fatto visita al Comando Provinciale dei Carabinieri per accogliere ufficialmente i 47 militari appena giunti in provincia al termine del periodo formativo negli istituti d’Arma. L'incontro, avvenuto alla presenza del comandante, colonnello Alberto Raucci, segna l'avvio dell'impiego operativo di questi nuovi effettivi sul territorio.
Si tratta di una pattuglia giovane composta da 13 donne e 34 uomini, con età compresa tra i 20 e i 25 anni, provenienti da diverse regioni d'Italia. La loro assegnazione è stata pensata per rafforzare la capillarità dei presidi dell'Arma in tutta la provincia, con particolare attenzione alle aree meno servite.
- Potenziare i servizi esterni nei centri urbani;
- Rafforzare la presenza nelle valli, nelle zone montane e lacustri;
- Garantire maggiore vicinanza e ascolto alle comunità locali.
Alcuni di questi militari saranno destinati anche alla Compagnia di Breno e alle stazioni dislocate in Valle Camonica, dove la presenza dell'Arma è fondamentale per il controllo del territorio e per i servizi ai cittadini che vivono in contesti montani e sparsamente popolati.
“Si tratta di un momento di forte valore per l’Arma e per l’intera cittadinanza bresciana, che da oggi potrà contare su un rafforzamento reale dei presidi di sicurezza, presidi che mirano a coniugare al meglio l’efficacia del controllo del territorio con il valore umano della prossimità”.
Il prefetto ha sottolineato l'importanza di conoscere il territorio e di instaurare rapporti di fiducia con le comunità locali, raccomandando ai nuovi carabinieri di operare con attenzione verso le esigenze della popolazione. Dal ministero dell'Interno è arrivato il ringraziamento per il rafforzamento degli organici, considerato strategico per migliorare le capacità di prevenzione e contrasto della criminalità sul territorio bresciano.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Totale nuovi carabinieri | 47 |
| Donne | 13 |
| Uomini | 34 |
| Fascia d'età | 20-25 anni |
Per i cittadini bresciani il potenziamento si tradurrà in una maggiore visibilità delle pattuglie, maggiore accessibilità a riferimenti istituzionali locali e un incremento dei servizi esterni destinati alla prevenzione. Le assegnazioni sul territorio verranno distribuite tenendo conto delle esigenze operative delle diverse Compagnie e Stazioni provinciali, con un occhio di riguardo verso le aree montane e lacustri che registrano storicamente una copertura inferiore rispetto ai grandi centri urbani.
Resta ora da verificare, nelle prossime settimane, l'effetto concreto di questo incremento di organico sul contrasto ai fenomeni di criminalità locale e sulla percezione di sicurezza nelle comunità. Intanto la Prefettura e il Comando Provinciale proseguono nel lavoro congiunto per pianificare la distribuzione degli effettivi e le attività di prossimità rivolte ai cittadini.