Intervento della Squadra Mobile nel quartiere Paltana
Nel corso di un servizio di controllo del territorio intensificato nel fine settimana, le pattuglie della Questura di Padova hanno arrestato domenica 12 luglio un ragazzo di 23 anni, di nazionalità tunisina, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio è avvenuto nel quartiere Paltana, dopo segnalazioni da parte di cittadini e residenti che avevano indicato un sospetto movimento nella zona di via Schiavone e vie limitrofe.
I poliziotti in borghese, impegnati nei dispositivi di prevenzione e vigilanza contro lo spaccio, hanno notato il giovane muoversi più volte lungo la stessa strada con atteggiamento ritenuto sospetto e hanno proceduto al controllo. All’atto della richiesta dei documenti il 23enne ha tentato la fuga, fermata dopo pochi metri; durante la successiva perquisizione sono stati trovati, occultati nella tasca dei pantaloncini, otto involucri in nylon bianco contenenti sostanza risultata positiva ai reagenti per cocaina.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Età | 23 anni |
| Quantità sequestrata | oltre 57 grammi |
| Numero involucri | 8 |
| Precedente | Condanna nel 2025 per 14 dosi di cocaina |
Il giovane è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito; gli specialisti del Gabinetto Interprovinciale Polizia Scientifica (GIPS) hanno eseguito il test preliminare che ha dato esito positivo per cocaina. L’arrestato è in attesa del giudizio per direttissima.
Il questore della provincia di Padova ha inoltre attivato l’Ufficio Immigrazione e disposto l’accompagnamento del richiedente protezione internazionale presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.) di Milano, ai fini dell’allontanamento dal territorio nazionale.
Impatto e contesto locale
L’arresto ricade in un contesto di controlli mirati contro lo spaccio, rafforzati nei fine settimana nelle aree segnalate dai cittadini. L’operazione evidenzia alcuni punti di interesse per i residenti:
- Ruolo delle segnalazioni»: l’intervento è scaturito dalle denunce di chi vive il quartiere e percepisce attività illecite sul territorio;
- Attività investigativa: la presenza di pattuglie in borghese e il lavoro del GIPS sono stati determinanti per la rapida identificazione e il sequestro;
- Conseguenze amministrative: oltre alla procedura penale, è stato attivato il percorso amministrativo per l’accompagnamento al C.P.R., utile per i profili relativi all’immigrazione.
Per i cittadini del quartiere Paltana e delle aree limitrofe l’episodio rappresenta una risposta concreta alle segnalazioni sullo spaccio; le autorità locali sottolineano la necessità di collaborare con le forze dell’ordine per mantenere il controllo del territorio e la sicurezza delle comunità.