Decisione provinciale e numeri di riferimento
Il presidente della Provincia ha firmato la delibera che definisce l'assegnazione degli spazi per gli istituti secondari superiori nei 52 edifici di competenza per l'anno scolastico 2026/2027. L'atto deriva dall'analisi dell'organico di fatto a livello provinciale e conferma una leggera contrazione delle presenze scolastiche rispetto al 2025/2026.
Nel complesso, la popolazione studentesca prevista per il prossimo anno è stata stimata in 35.496 iscritti, con una flessione di oltre 500 studenti rispetto all'anno precedente. Il numero totale di classi assegnate sul territorio è di 1.585, valore che risulta inferiore di 8 unità rispetto al ciclo appena concluso. Si osserva inoltre una riduzione media degli alunni per classe, pur con variazioni sensibili a seconda degli indirizzi e delle aree geografiche.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Iscritti 2026/2027 | 35.496 |
| Calo rispetto al 2025/2026 | Oltre 500 studenti |
| Classi totali | 1.585 |
| Variazione classi | -8 |
Territorio: chi perde e chi cresce
I dati non sono omogenei: gli ambiti provinciali reagiscono in modo differenziato. La città di Verona registra la contrazione più evidente, con nove classi in meno. Calo anche per gli ambiti di San Bonifacio e Legnago. In controtendenza risultano invece alcune aree: il Lago, la Valpolicella e Villafranca mostrano un incremento delle iscrizioni, segnalando una domanda sostenuta verso specifici indirizzi.
Spazi e opere pubbliche: cosa cambia sul terreno
Per la maggior parte degli istituti (31 in tutto) la sistemazione degli spazi resta invariata rispetto all'anno passato; in alcune zone sono in corso trattative con amministrazioni comunali per utilizzare aule presenti negli edifici scolastici comunali, al fine di adeguare l'offerta formativa alle esigenze locali.
Sono in corso lavori e progetti che porteranno modifiche concrete alla dotazione di strutture entro il 2028:
- a Villafranca e a San Bonifacio sono stati avviati interventi di ampliamento che produrranno, per ciascun ambito, 12 nuove aule entro il 2028;
- Caldiero e Valeggio avranno palestre di nuova realizzazione, finanziate con contributi del PNRR e consegnate per il prossimo anno scolastico;
- si proseguirà con la definizione di convenzioni per l'uso di spazi comunali dove necessario.
«Rispetto alla situazione emergenziale di alcuni anni fa, oggi siamo vicini a garantire la quasi totalità delle classi delle superiori nelle aule degli edifici di proprietà della Provincia - ha affermato Pasini -.»
Impatto pratico per studenti e famiglie
La delibera mira a allineare la disponibilità di aule alle esigenze effettive rilevate sul territorio, riducendo il ricorso a soluzioni straordinarie che avevano caratterizzato anni precedenti. Per le famiglie il cambiamento principale sarà la conferma, nella maggior parte dei casi, della sede scolastica e delle aule già utilizzate; dove sono previste modifiche, le istituzioni locali comunicheranno le eventuali nuove collocazioni e le convenzioni attivate per l'uso degli spazi comunali.
In prospettiva, gli interventi di ampliamento programmati e le nuove strutture sportive dovrebbero migliorare l'offerta formativa e le condizioni logistiche per lezioni e attività extracurriculari, riducendo la pressione sulle aule esistenti e favorendo una migliore distribuzione degli studenti per classe.
Restano da monitorare le evoluzioni demografiche e l'andamento delle iscrizioni nei prossimi anni, che influiranno sulle future scelte di programmazione degli spazi e sugli eventuali ulteriori interventi infrastrutturali da pianificare.