La decisione e i motivi
È stata annullata, almeno temporaneamente, la partenza delle quattro carrozze prevista da Gorizia per Budapest. L'iniziativa, pensata come rievocazione storica e testimonianza dei legami mitteleuropei, non partirà domani da piazza Transalpina, come era programmato. A comunicarlo sono state le associazioni promotrici, l'Associazione Mitteleuropa e l'Associazione Friulana Appassionati Carrozze (AFAC).
La scelta è maturata a seguito delle polemiche esplose negli ultimi giorni, soprattutto in relazione alla tutela degli animali e alle condizioni climatiche: alcune associazioni animaliste avevano espresso forti riserve sul trasporto e sull'impiego dei cavalli in una fase di ondata di caldo.
Le posizioni in campo
Il presidente dell'Associazione Mitteleuropa, Paolo Petiziol, ha spiegato che la sospensione è motivata anche dalla volontà di evitare responsabilità per le istituzioni coinvolte, a seguito “di insinuazioni non veritiere”.
“A fronte di insinuazioni non veritiere di cui abbiamo preso atto e per sgravare da eventuali responsabilità le istituzioni abbiamo maturato l'idea di annullare per ora l'iniziativa.” — Paolo Petiziol
Tra le realtà intervenute ci sono le sedi regionali della LAV e il Partito Animalista del Friuli Venezia Giulia, che avevano chiesto al sindaco di Gorizia di impedire la partenza. I critici hanno contestato l'uso degli animali come elemento rappresentativo di un progetto promozionale e hanno sollevato dubbi sull'idoneità delle condizioni climatiche per un viaggio di quel tipo.
Il ruolo del Comune di Gorizia
Il sindaco Rodolfo Ziberna era intervenuto pubblicamente, esprimendo preoccupazione per le possibili sofferenze dei cavalli dovute alle alte temperature e chiedendo agli organizzatori chiarimenti sul rispetto delle norme comunali e delle garanzie per gli animali. I promotori avevano assicurato che il viaggio avrebbe avuto carattere figurativo e non avrebbe previsto sfruttamento degli animali, ma le rassicurazioni non hanno stemperato le contestazioni.
Conseguenze locali
Per Gorizia la vicenda assume rilevanza su più piani: riguarda un punto simbolico della città, la gestione delle manifestazioni con animali sul territorio e i rapporti tra associazioni culturali, istituzioni e gruppi animalisti. L'annullamento evita ora possibili tensioni in città e solleva la questione della pianificazione e delle garanzie per iniziative simili in futuro.
- Organizzatori: Associazione Mitteleuropa e AFAC
- Punto di partenza previsto: Piazza Transalpina (Gorizia)
- Data prevista di arrivo: 6 agosto a Budapest
- Motivo dell'annullamento: polemiche su benessere animali e condizioni climatiche
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Partenza | Piazza Transalpina (prevista il 31 luglio) |
| Arrivo | Budapest (previsto il 6 agosto) |
| Promotori | Associazione Mitteleuropa; AFAC |
| Critiche | LAV regionale; Partito Animalista FVG |
Resta ora da chiarire se e in quali condizioni l'evento potrà essere riproposto: gli organizzatori hanno parlato di una sospensione “per ora”, mentre le associazioni animaliste e il Comune di Gorizia potrebbero chiedere ulteriori garanzie e verifiche prima di consentire eventuali nuove date.
La vicenda rimane sotto osservazione: per i cittadini di Gorizia è centrale il bilanciamento tra iniziative culturali e tutela del benessere degli animali, oltre alla gestione delle manifestazioni pubbliche in condizioni climatiche avverse.