Investimento industriale nel cuore dell'Isontino
Il Gruppo Boato, realtà attiva dal 1947 nella progettazione e realizzazione di impianti per l'impermeabilizzazione, ha avviato una nuova fase di sviluppo che coinvolge direttamente il territorio della provincia di Gorizia. Con il supporto del fondo Nextalia (Nextalia Investment Management, tramite il fondo Nextalia Credit Solutions), il gruppo realizzerà a Staranzano un nuovo polo produttivo in un'area già acquisita di 30.000 metri quadrati.
Sul sito sarà costruito uno stabilimento di oltre 17.000 metri quadrati destinato a ospitare spazi produttivi, uffici, servizi e impianti ad alta efficienza energetica. L'operazione punta a sostenere la crescita industriale del gruppo e il suo sviluppo sui mercati oltreconfine, pur mantenendo nel Goriziano il quartier generale operativo di Boato International.
Struttura del gruppo e obiettivi
Negli ultimi anni il Gruppo Boato ha costituito una piattaforma industriale composta da tre aziende complementari: Boato International e C.M.M. in Friuli Venezia Giulia e Menestrina in Trentino. Complessivamente la compagine aziendale impiega circa 100 persone e vanta oltre 165 impianti installati nel mondo, con presenze consolidate in Europa, Stati Uniti, Medio Oriente e Asia.
Il piano industriale prevede investimenti in innovazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze e possibili operazioni di aggregazione industriale. L'ingresso del fondo Nextalia è stato indicato come leva per rafforzare la piattaforma e accelerare l'espansione sui mercati esteri, continuando però a far sì che la provincia di Gorizia resti il cuore operativo dell'azienda.
Impatto locale e prospettive
Per il territorio isontino la vicenda assume rilievo sotto più profili: rafforzamento della base produttiva, possibile aumento dell'occupazione specializzata, maggiori opportunità di collaborazione con fornitori locali e sinergie con il tessuto manifatturiero del Nord Est. La definizione di impianti ad alta efficienza energetica è inoltre coerente con le politiche di decarbonizzazione e con le esigenze di competitività sul lungo periodo.
- Area acquisita: 30.000 m²
- Superficie stabilimento prevista: oltre 17.000 m²
- Dipendenti complessivi nel gruppo: circa 100
- Impianti installati nel mondo: oltre 165
| Voce | Dato |
|---|---|
| Anno di fondazione | 1947 |
| Area acquistata | 30.000 m² |
| Stabilimento previsto | >17.000 m² |
| Dipendenti | ~100 |
Prossimi passaggi
Il progetto rappresenta l'avvio di una fase operativa che richiederà passaggi autorizzativi, progettuali e realizzativi. Per i cittadini e le imprese locali sarà importante monitorare i tempi di realizzazione, le opportunità di indotto e gli eventuali bandi o forme di collaborazione per l'inserimento professionale. L'operazione conferma, in ogni caso, la volontà del gruppo di consolidare la propria base produttiva nel Goriziano mentre spinge sull'internazionalizzazione.
Per ulteriori dettagli sui piani operativi e sui prossimi sviluppi si attendono comunicazioni ufficiali dall'azienda e dal fondo coinvolto, che dovranno chiarire tempistiche e modalità di attuazione dell'intervento.