Cantieri e impatti immediati sulla città
È partita a Gorizia l'ultima fase della demolizione del monoblocco dell'ex Ospedale civile, operazione propedeutica alla riqualificazione dell'area che dovrà ospitare un nuovo complesso scolastico. Il cantiere è programmato per proseguire per circa tre settimane e comporterà modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta in via Vittorio Veneto e nelle zone limitrofe.
Per ridurre la diffusione delle polveri durante le operazioni saranno utilizzati appositi cannoni abbatti-polvere. Inoltre sarà interdetto l'accesso veicolare al parcheggio centrale a servizio delle palazzine A e B di Asugi, che tuttavia resteranno operative per le attività sanitarie.
Trasporto pubblico e sosta: cosa cambia
La chiusura del parcheggio comporterà una riorganizzazione delle fermate del trasporto pubblico locale, con variazioni temporanee che interesseranno gli utenti che utilizzano quelle aree per recarsi alle palazzine ospedaliere o nelle vicinanze del cantiere. Le autorità locali e i gestori dei servizi dovranno comunicare le modifiche puntuali per limitare disagi a chi si sposta quotidianamente per lavoro o cure.
Controversie e proposte alternative
La demolizione riguarda una struttura che per molti goriziani ha un valore storico e affettivo. Lo scorso settembre è stata lanciata una petizione su change.org che ha raccolto quasi 1.500 sostenitori contrari alla demolizione. Tra i firmatari e i critici figura l'architetto Romano Schnabl, membro del Comitato per il No alla demolizione dell'ex ospedale, il quale ha sottolineato che le scuole destinate al trasferimento non soffrirebbero di carenze di spazi, ma anzi risentirebbero del calo demografico; inoltre l'area è considerata decentrata rispetto ai servizi del centro.
Il Comitato ha anche evidenziato il problema dei materiali di risulta generati dalla demolizione: la stima riportata indica circa 100.000 metri cubi di macerie, con rilevanti costi di smaltimento. Tra le proposte alternative avanzate c'è la riqualificazione mantenendo una destinazione sanitaria, ad esempio un centro dedicato alle patologie della terza età, servizio oggi assente nel territorio isontino.
Tempistiche e prossimi passi
Il cantiere odierno rappresenta una fase conclusiva delle opere di demolizione; a seguire dovranno essere avviati i lavori di riqualificazione per realizzare il complesso scolastico previsto dal progetto. La durata stimata delle attività di demolizione è di circa tre settimane, ma i tempi complessivi per la riqualificazione dipenderanno dalle successive fasi progettuali e amministrative.
- Durata demolizione: circa 3 settimane
- Parcheggio chiuso: centrale a servizio delle palazzine A e B di Asugi
- Materiali di risulta stimati: 100.000 metri cubi
- Petizione: quasi 1.500 firme su change.org
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Area interessata | Ex Ospedale civile, monoblocco |
| Misure anti-polvere | Cannoni abbatti-polvere |
| Impatto sulla sosta | Chiusura parcheggio centrale (palazzine A e B) |
Per i residenti e gli utenti dei servizi sanitari e scolastici è opportuno seguire gli aggiornamenti ufficiali sul sito del Comune di Gorizia o tramite i canali del servizio di trasporto pubblico locale per conoscere le deviazioni e le nuove collocazioni delle fermate. Le discussioni politiche e civiche sul futuro dell'area continuano: la città dovrà valutare gli obiettivi urbanistici, i costi ambientali e la coerenza con i bisogni della popolazione, in particolare della fascia anziana, che il Comitato ha indicato come potenziale utenza non adeguatamente servita.