Alessandria Volley, sfuma la A3: crisi di sponsor e addio del presidente
Per l’Alessandria Volley il traguardo della Serie A3, conquistato sul campo, si ferma a un passo dalla linea di partenza. Il club non procederà all’iscrizione, dopo il venir meno all’ultimo del sostegno economico promesso da un nuovo sponsor. La vicenda, maturata nelle ultime ore, apre una fase delicata per la società cittadina e per l’intero movimento locale della pallavolo.
Andrea La Rosa, alla guida del club negli ultimi cinque anni, ha reso noto che lascerà l’incarico a fine mese, spiegando l’esito amaro della trattativa con il potenziale partner economico. La città si ritrova così a fare i conti con un’occasione sportiva rimandata e con interrogativi sul futuro immediato della prima squadra e sui riflessi organizzativi per la stagione alle porte.
Il nodo sponsor: promesse cadute e porte chiuse in città
Il presidente ha ricostruito una sequenza chiara: la società sapeva che Edilizia Acrobatica non avrebbe confermato il ruolo di main sponsor per il prossimo anno e ha quindi cercato nuove risorse, anche tramite una collaborazione con un’altra realtà sportiva non piemontese che aveva presentato un’azienda milanese della logistica come possibile sostenitore principale.
«Mercoledì alle 13» è stato il momento in cui «non ho avuto risposta all’ennesima sollecitazione». «Questo sponsor si è tirato indietro al momento del dunque» e «percepisco questa vicenda come uno sfregio verso la mia buona fede e quella della società».
Parallelamente, i tentativi di coinvolgere in modo strutturale il tessuto imprenditoriale alessandrino e provinciale non hanno prodotto impegni concreti. È qui che la delusione del club diventa questione cittadina: l’assenza di un’adeguata rete di sostenitori rischia di indebolire l’ambizione sportiva del territorio proprio nel momento in cui sarebbe servito il salto di qualità.
Stagione 2026/27: Fipav al lavoro sulla destinazione sportiva
Allo stato attuale, la società ha inviato la documentazione richiesta e resta in interlocuzione con la Fipav per la definizione del campionato di appartenenza nella nuova stagione. L’ipotesi esplicitata è la permanenza in un contesto nazionale, in attesa della decisione formale della Federazione. La prospettiva di gioco, dunque, non si azzera, ma cambia scenario e richiede una rapida riorganizzazione tecnica e amministrativa.
Un passaggio fondamentale riguarderà la tenuta della struttura societaria dopo l’addio di La Rosa. Quest’ultimo ha indicato in Enzo Cirimele e nel suo gruppo il possibile riferimento per la fase successiva, confidando in nuove energie per gestire la transizione e riaprire i canali di sostegno.
Impatto locale: tifosi, settore giovanile e indotto
La rinuncia alla A3 ha effetti che vanno oltre la prima squadra. Un campionato di livello nazionale è volano di visibilità, pubblico e sponsor anche per il settore giovanile, oltre che per l’indotto di palestre, servizi e fornitori. Sul fronte dei tifosi, l’aspettativa di misurarsi con piazze e club di categoria superiore lascia spazio a una stagione da ricostruire, con l’esigenza di mantenere alta fiducia e partecipazione. Resta però il capitale sportivo accumulato nelle ultime annate, che potrà essere speso in un percorso di rilancio, a condizione che si definisca rapidamente la categoria e il quadro di risorse.
- Visibilità: senza A3 cala l’esposizione mediatica e il richiamo per nuovi partner.
- Programmazione tecnica: tempi stretti per allestire organico e staff secondo la categoria assegnata.
- Community: prioritaria la fidelizzazione di abbonati, scuole e base giovanile.
Le prossime mosse e un appello implicito alla città
Nell’immediato, i passaggi chiave riguardano la risposta della Fipav sulla collocazione sportiva e la definizione dell’assetto dirigenziale. Sullo sfondo, l’esigenza di una riflessione sul rapporto tra sport e impresa in provincia di Alessandria: una squadra che affaccia su campionati nazionali ha bisogno di un ecosistema che ne sostenga l’ambizione con risorse certe e tempi prevedibili.
La vicenda dell’Alessandria Volley solleva domande pressanti: come rendere più stabile il collegamento tra risultati sul campo e sostenibilità economica? Come coinvolgere in maniera effettiva le aziende del territorio? Il club, intanto, prova a ripartire con ciò che ha: documentazione depositata, dialogo aperto con la Federazione e un possibile passaggio di consegne per riorganizzare il progetto sportivo.
Cosa sappiamo finora
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Iscrizione in A3 | Saltata |
| Main sponsor precedente | Edilizia Acrobatica non confermato |
| Nuovo sponsor | Ritirato all'ultimo |
| Presidenza | Andrea La Rosa lascia a fine mese |
| Interlocuzione con Fipav | In corso per assegnazione categoria |
Resta il dispiacere per un traguardo sportivo soltanto sfiorato. Ma la stagione non è compromessa: il verdetto federale e le scelte societarie delle prossime settimane diranno se l’Alessandria della pallavolo saprà trasformare questa battuta d’arresto in un punto di ripartenza.