Appalto assegnato per la nuova bretella tra Storo e Val d’Ampola
L’Agenzia per gli appalti e contratti della Provincia di Trento (Apac) ha completato la procedura negoziata sotto soglia comunitaria per l’affidamento dei lavori relativi all’opera S-1025, il collegamento tra la Strada statale 40 e la Strada provinciale 69 che interessa il territorio di Storo e la Val d’Ampola. L’intervento è stato affidato all’impresa Salvadori Felice Srl di Storo per un importo complessivo, comprensivo degli oneri di sicurezza, pari a 2.749.456,75 euro.
Il progetto prevede la costruzione di una nuova bretella stradale e opere connesse, oltre al potenziamento della pista ciclabile esistente. Il primo lotto comprende un tratto di nuova realizzazione lungo circa 900 metri e due rotatorie terminali con diametro di 40 metri per collegare la nuova carreggiata alla viabilità esistente. La carreggiata sarà costituita da una corsia per senso di marcia di 3,25 metri e due banchine laterali larghe 1 metro; il percorso ciclabile in sommità verrà riallargato fino a 3 metri per favorire la percorribilità di bici e pedoni.
“Con questo intervento diamo una risposta concreta alle esigenze di mobilità della Valle del Chiese e del territorio di Storo. La nuova infrastruttura renderà più fluidi gli spostamenti, aumenterà la sicurezza della circolazione e contribuirà a migliorare la qualità della viabilità locale, a beneficio di cittadini e imprese”
La dichiarazione è del presidente della Provincia, che ha sottolineato la valenza dell’opera per la mobilità locale. Il termine di esecuzione dei lavori è fissato in 385 giorni dalla consegna dei lavori; il contratto è stato aggiudicato con un ribasso percentuale del 4,823%.
Impatto sul territorio e aspetti pratici
L’intervento interessa una zona prossima alla zona industriale di Storo e al ponte sul torrente Palvico, punti sensibili per il traffico locale e per le attività produttive. Il progetto mira non soltanto a ridurre i tempi di percorrenza tra SS40 e SP69, ma anche a migliorare la sicurezza stradale grazie alle rotatorie e al adeguamento delle banchine.
- Benefici attesi: maggiore fluidità del traffico e incremento della sicurezza stradale.
- Opere per mobilità dolce: ampliamento della pista ciclabile a 3 metri per garantire percorribilità a pedoni e ciclisti.
- Manutenzione idraulica: interventi sull’argine e sull’alveo del torrente Palvico per favorire pulizia e sicurezza idraulica.
Per i residenti e le imprese locali, il cantiere potrà comportare fasi di limitazioni al traffico e cantierizzazione nella zona industriale; tuttavia le tempistiche precise degli interventi e i dettagli operativi verranno comunicati dall’ente appaltante in occasione della consegna dei lavori.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Impresa aggiudicataria | Salvadori Felice Srl (Storo) |
| Importo complessivo | 2.749.456,75 € |
| Lunghezza primo lotto | circa 900 m |
| Diametro rotatorie | 40 m (entrambe) |
| Durata lavori | 385 giorni dalla consegna |
Il finanziamento e la gestione dell’appalto rientrano nelle competenze provinciali; l’affidamento con il criterio del prezzo più basso segue la procedura negoziata adottata da Apac. Sul piano locale, opera e tempistiche saranno oggetto di attenzione da parte degli amministratori comunali e delle categorie economiche della Valle del Chiese, chiamate a monitorare l’avanzamento e a gestire eventuali criticità durante l’esecuzione dei lavori.
Resta ora da definire il calendario operativo e le modalità di cantierizzazione. I cittadini potranno seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i canali della Provincia e del Comune di Storo, che a breve comunicheranno i dettagli relativi all’apertura del cantiere e alle misure per limitare i disagi.