Nuovo percorso pediatrico all'ospedale Santa Maria di Terni
All'ospedale Santa Maria di Terni è stato avviato un percorso di preabilitazione pediatrica che integra la realtà virtuale immersiva per accompagnare i bambini nelle fasi preparatorie agli interventi chirurgici. L'iniziativa è promossa dall'équipe di anestesia pediatrica diretta dalla dottoressa Rita Commissari, con la dottoressa Marialura Scarcella responsabile del progetto.
Come funziona il percorso
Il programma prende avvio il giorno precedente l'intervento, durante la visita anestesiologica: i piccoli pazienti possono indossare un visore che li immerge in esperienze tridimensionali ideate per favorire il rilassamento e distrarre dall'ansia. Gli scenari proposti comprendono fondali marini con pesci e tartarughe e paesaggi innevati con animali del bosco; per i bambini più grandi sono previste anche esperienze interattive e giochi educativi.
- Prima della procedura: prova del visore durante la visita anestesiologica.
- Giorno dell'intervento: ripetizione dell'esperienza in un ambiente dedicato.
- Comunicazione semplice: l'anestesista spiega le diverse fasi del percorso operatorio con parole accessibili.
L'area destinata al percorso è stata allestita in un'ottica di umanizzazione delle cure, con pareti decorate da immagini della natura, fiori, coccinelle e casette colorate; le decorazioni sono state realizzate con il contributo degli artisti neurodivergenti del gruppo Lo Zoo di Simona.
Risultati osservati e ricadute cliniche
«I risultati osservati sono estremamente incoraggianti», spiega la dottoressa Marialura Scarcella.
Secondo quanto riferito dai responsabili del progetto, i bambini affrontano con maggiore serenità il momento del distacco dai genitori e l'ingresso in sala operatoria. Procedure normalmente vissute con apprensione, come il posizionamento dell'ago cannula, risultano più tollerate: questo approccio rende possibile anche una riduzione significativa del ricorso a sedativi e analgesici in fase preoperatoria.
| Elemento | Finalità |
|---|---|
| Visore di realtà virtuale | Distrazione, rilassamento, riduzione ansia |
| Ambiente decorato | Umanizzazione delle cure, comfort per bimbi e famiglie |
| Spiegazione dell'anestesista | Aumentare comprensione e prevedibilità del percorso |
Team e collaborazione
La responsabile del progetto evidenzia il lavoro congiunto con il dottor Giovanni Marchetti, il personale infermieristico delle aree di prehabilitation e sala operatoria e il reparto di pediatria. La sinergia tra anestesisti, infermieri e operatori dell'area pediatrica è presentata come un elemento chiave per l'efficacia dell'intervento.
Per le famiglie ternane questa iniziativa può rappresentare un concreto sollievo: oltre al beneficio diretto sui bambini, la possibilità di vivere i momenti preoperatori con meno ansia incide anche sul benessere dei genitori e sui tempi e sulle modalità di gestione dei day hospital pediatrici.
Resta ora da seguire l'evoluzione del progetto e la raccolta di dati sistematici che ne quantifichino l'efficacia nel medio e lungo periodo, sia in termini di riduzione dell'uso di farmaci sedativi sia di soddisfazione delle famiglie e degli operatori sanitari.