Un progetto nazionale arriva nel capoluogo per promuovere integrazione e partecipazione
Savona si prepara a ospitare sabato 8 agosto la prima Rassegna di Danza Sportiva Inclusiva, iniziativa promossa dalla Federazione italiana danza sportiva e sport musicali. L'evento, voluto dal presidente regionale Alessandro D'Asaro e dal responsabile nazionale del settore paralimpico Michelangelo Buonarrivo, vuole porre al centro la condivisione della pista tra atleti di diverso livello e abilità, trasformando la disciplina in strumento di inclusione sociale.
“Quest’anno abbiamo voluto ideare un nuovo progetto, dando vita a un evento che si allontana dal classico contesto in cui solitamente si svolge la danza sportiva. I ballerini si esibiranno insieme, condividendo la pista senza distinzioni…”
L'evento è aperto alla cittadinanza e gode del patrocinio del Comune di Savona, del CONI Comitato Regionale Liguria e del CIP Liguria, un riconoscimento che sottolinea la valenza sociale e culturale dell'iniziativa. L'assessore allo Sport del Comune ha evidenziato l'importanza della scelta della città come sede della prima edizione, definendola un'opportunità di coinvolgimento per la comunità locale.
Programma e luoghi: sfilata in centro, esibizioni all'anfiteatro
- Ore 20:00 - sfilata degli atleti: partenza da Piazza Eroe dei Due Mondi con arrivo al Ponte Sospeso Giancarlo Ruffino;
- Ore 21:00 - esibizioni di danza sportiva inclusiva presso l'Anfiteatro Isola della Gioventù.
L'organizzazione ha pensato a una formula partecipativa: la sfilata in centro mira a coinvolgere passanti e residenti, avvicinando il pubblico ai valori della disciplina. Le esibizioni serali offriranno invece una cornice più strutturata dove osservare le performance e comprendere le potenzialità inclusive dello sport.
Impatto per la città e opportunità per il territorio
Per Savona l'evento rappresenta un'occasione di promozione territoriale e di consolidamento di pratiche sportive inclusive. Coinvolgere associazioni, società sportive locali e famiglie può stimolare un’offerta più ampia di attività dedicate a persone con disabilità e favorire reti di collaborazione tra operatori del settore. Inoltre, la manifestazione può servire da volano per ulteriori iniziative culturali e sportive estive che animano il centro cittadino.
Dal punto di vista pratico, partecipanti e spettatori sono invitati a presentarsi per tempo ai luoghi indicati, seguire le indicazioni del servizio d'ordine e consultare eventuali aggiornamenti degli organizzatori su possibili variazioni d'orario o di logistica.
La prima rassegna di danza sportiva inclusiva a Savona intende oltrepassare la dimensione competitiva e diventare una vetrina per la capacità dello sport di favorire integrazione, scambio e partecipazione civica. La speranza degli organizzatori è che l'iniziativa cresca negli anni successivi, attirando sempre più praticanti e spettatori sul territorio provinciale.