Un salt o di qualità per la chirurgia a Pordenone
Il nuovo blocco operatorio del nosocomio di Pordenone è ufficialmente operativo: si è concluso il trasferimento delle attività chirurgiche e delle degenze dalla vecchia struttura del «Santa Maria degli Angeli» a un complesso di oltre 4.000 metri quadrati. Si tratta di un passaggio significativo per l'organizzazione dell'assistenza chirurgica nella provincia.
La struttura è articolata su 11 sale operatorie, progettate con criteri di standardizzazione e modularità. Otto sale sono dedicate alla chirurgia programmata e alle procedure ad alta complessità, mentre tre sale sono riservate al Day Surgery, con un'area di preparazione pensata per accelerare i ricoveri giornalieri. Nel 2025 il nuovo polo aveva già gestito circa 9.000 interventi, a conferma della capacità tecnologica e organizzativa della nuova sede.
Tecnologia e spazi studiati per efficienza e sicurezza
Le innovazioni riguardano sia l'allestimento che i sistemi diagnostico‑assistenziali: i pensili sospesi integrano colonne video in 3D/4K, liberando lo spazio a pavimento; è presente una sala traumatologica «touchless» che permette ai chirurghi di gestire le immagini radiologiche con gesti delle mani, riducendo il rischio di contaminazione. Inoltre è prevista l'introduzione della piattaforma digitale Dedalus per il monitoraggio in tempo reale delle attività delle sale.
"Stiamo passando dall'analogico al digitale, per cui è tutto digitalizzato, le definiscono sale operatorie integrate. Si pensi che l'ortopedico nella sua sala operatoria potrà ricavare immagini dalla radiologia e manipolarle in sala operatoria soltanto con il gesto delle mani"
— Lorenzo Burato, responsabile blocchi operatori Asfo
Il reparto di chirurgia è completato da una Recovery Room con 12 posti letto, dedicata alla sorveglianza postoperatoria immediata, e dall'introduzione di nuove tecnologie in campo robotico per la chirurgia protesica. È previsto l'impiego del sistema Mako aggiornato, mirato a interventi ortopedici di sostituzione protesica.
- Superficie complessiva: oltre 4.000 m²
- Sale operatorie: 11 (8 per chirurgia programmata e 3 per Day Surgery)
- Interventi nel 2025: circa 9.000
- Recovery Room: 12 posti letto
| Voce | Valore |
|---|---|
| Superficie | > 4.000 m² |
| Sale operatorie | 11 (8 + 3 Day Surgery) |
| Recovery Room | 12 posti |
| Interventi gestiti (2025) | 9.000 |
Per i pazienti della provincia il nuovo blocco operatorio dovrebbe tradursi in percorsi più rapidi per gli interventi programmati, in una gestione più efficiente delle giornate dedicate alla Day Surgery e in una potenziale riduzione dei tempi di attesa grazie alla maggiore capacità e all'integrazione digitale dei processi clinico‑assistenziali. Sul fronte professionale, la concentrazione di competenze e tecnologie in spazi standardizzati favorisce la sinergia tra specialisti e l'adozione di pratiche avanzate.
Nei prossimi mesi l'infrastruttura verrà completata con l'arrivo e l'attivazione della piattaforma digitale per il monitoraggio e con l'aggiornamento della componentistica robotica per l'ortopedia. Questi sviluppi verranno seguiti dagli enti sanitari locali per valutarne l'impatto sull'offerta clinica e sui tempi di accesso alle prestazioni.