Brutta aggressione al mattino: uomo di 80 anni gettato in acqua mentre pescava
Un episodio di violenza che ha scosso la comunità della Destra Tagliamento è avvenuto nella mattinata di domenica 23 agosto a Bibione Pineda (Venezia). La vittima, un 80enne residente a San Martino al Tagliamento, che si trovava in vacanza, è stata avvicinata alle prime luci dell'alba da due giovani e spinta in acqua mentre si trovava sul pontile vicino al collegamento «XLagoon».
“Mi hanno avvicinato e senza dire nulla mi hanno buttato giù; non so come, ma sono riuscito a tenermi a galla e ad aggrapparmi ai pali per risalire”.
L'anziano, nonostante lo spintone e la caduta, è riuscito a rimanere a galla e a risalire aggrappandosi ai sostegni in legno dell'imbarcadero. Raggiunta la riva, clamando per lo choc e con alcune escoriazioni, ha chiesto aiuto: sul posto sono intervenuti operatori presenti in zona e il personale sanitario che ha prestato le prime cure. Al momento le condizioni del pensionato sono definite stabili e non sembra sussistere pericolo di vita.
La dinamica ricostruita dagli investigatori indica che i due giovani sarebbero scesi da una vettura sopraggiunta nelle vicinanze del pontile, avrebbero agito senza provocazione e si sarebbero allontanati velocemente subito dopo l'aggressione. L'azione è stata percepita nella comunità locale come un atto gratuito e incomprensibile, suscitando forte indignazione tra i residenti della provincia di Pordenone.
Indagini aperte e ricerca dei responsabili
Sulla vicenda stanno indagando le forze dell'ordine coordinati dalla Procura della Repubblica di Pordenone, competente per territorio. Gli inquirenti hanno concentrato l'attenzione sui filmati delle videocamere di sorveglianza presenti nella zona. Alcune immagini avrebbero ripreso l'episodio e, secondo quanto ricostruito, gli investigatori sarebbero risaliti al proprietario dell'automobile utilizzata per la fuga; dalle immagini potrebbe essere possibile risalire all'identità dei due giovani responsabili.
- Luogo: Bibione Pineda (Venezia), pontile collegato a XLagoon
- Vittima: uomo di 80 anni residente a San Martino al Tagliamento
- Stato: soccorso con escoriazioni, fuori pericolo
- Indagine: Procura di Pordenone, analisi di telecamere e identificazione del veicolo
Per la comunità della Destra Tagliamento l'episodio rappresenta un duro colpo sul piano della sicurezza percepita, specialmente considerando che la vittima si era recata al pontile per una semplice attività ricreativa come la pesca. Sarà cruciale l'esito delle analisi video per chiarire responsabilità e movente dell'aggressione.
Implicazioni per i residenti e i turisti
L'episodio richiama l'attenzione sulle misure di sicurezza lungo i pontili e le aree costiere frequentate di primo mattino: la presenza di telecamere e di controlli nei punti di accesso può facilitare l'identificazione dei responsabili e dissuadere gesti del genere. Le autorità locali e le forze dell'ordine proseguiranno con le indagini per accertare ogni elemento e fornire risposte alla comunità.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Data | 23 agosto (mattina) |
| Luogo dell'aggressione | Bibione Pineda, pontile |
| Vittima | 80enne di San Martino al Tagliamento |
| Stato vittima | Soccorso, escoriazioni, fuori pericolo |
| Autorità indaganti | Procura della Repubblica di Pordenone |
Gli aggiornamenti sulle indagini saranno attesi dalla comunità pordenonese, che segue con apprensione l'evolversi della vicenda. Intanto rimane l'esigenza di chiarire movente e responsabilità e di riaffermare la tutela delle persone più anziane nei luoghi pubblici.
We News — Corrispondenza dalla provincia di Pordenone