Esecuzione del provvedimento deciso dalla Questura
La Questura di Pordenone ha dato esecuzione, nella giornata di venerdì, a un provvedimento amministrativo di accompagnamento alla frontiera nei confronti di un cittadino straniero irregolarmente presente sul territorio nazionale. L'intervento rientra nelle attività straordinarie di controllo dell'immigrazione portate avanti dalla Polizia di Stato locale.
Si tratta di un uomo di nazionalità pakistana, nato nel 1994, nei cui confronti era stato avviato e concluso il procedimento per l'allontanamento dopo che la Commissione Territoriale ha espresso un parere sfavorevole al riconoscimento della protezione internazionale.
Modalità e destinazione del rimpatrio
Il Questore della provincia, Colasanto, ha disposto l'accompagnamento alla frontiera aerea di Milano Malpensa, con volo diretto verso Islamabad (Pakistan). L'operazione è stata eseguita dalla Polizia di Stato nell'ambito delle attività pianificate per l'attuazione dei provvedimenti di rimpatrio.
"La Polizia di Stato prosegue con sistematicità l'attività di controllo del territorio e di contrasto all'immigrazione irregolare, dando attuazione ai provvedimenti di rimpatrio nei confronti degli stranieri privi di titolo per permanere sul territorio nazionale, nel rispetto della normativa vigente."
Impatto locale e controlli sul territorio
Per i cittadini della provincia, l'episodio rappresenta un esempio concreto delle procedure amministrative e operative messe in campo dalle forze dell'ordine per gestire i casi di irregolarità sul territorio. L'attività di accompagnamento alla frontiera viene disposta dopo il completamento degli accertamenti amministrativi e giuridici previsti dalla normativa vigente.
- Autorità competente: Questura di Pordenone
- Interessato: cittadino pakistano, nato 1994
- Destinazione del volo: Islamabad, partenza da Milano Malpensa
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Autorità | Questura di Pordenone |
| Nazionalità | Pakistana |
| Anno di nascita | 1994 |
| Frontiera | Milano Malpensa |
| Destinazione | Islamabad (Pakistan) |
La Questura sottolinea che l'attività di rimpatrio viene svolta nel rispetto della normativa e dei diritti delle persone interessate, dopo le valutazioni delle competenti Commissioni. Le operazioni rientrano in un piano più ampio di controllo del territorio volto a prevenire e contrastare l'immigrazione irregolare.
Eventuali ulteriori provvedimenti analoghi potranno essere disposti in base agli esiti degli accertamenti amministrativi e delle decisioni delle autorità competenti.