Servizio attivo sulla spiaggia libera di Contrada Granelli per tutta l’estate
È stato avviato a Pachino il progetto pilota "Spiagge Inclusive e Prevenzione", realizzato in collaborazione tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa e l’Amministrazione comunale. La postazione operativa è stata allestita sulla spiaggia libera di Contrada Granelli (accesso da Viale Malta) e rimarrà attiva fino al 15 settembre.
Il servizio intende garantire l’accessibilità alla balneazione per persone con disabilità e per soggetti in condizioni di fragilità, unendo elementi di tutelaintegrata della salute e accoglienza balneare assistita. Sul campo sono stati predisposti interventi materiali e di personale per favorire l’uso dello spazio demaniale anche da parte di chi ha maggiori difficoltà motorie o bisogni sanitari.
- Infrastrutture: passerelle e spazi d’ombra per facilitare gli spostamenti e la sosta;
- Attrezzature: sedie specialistiche per l’idro-balneazione;
- Personale: presenza continua di operatori sanitari qualificati e di un professionista in scienze motorie per il supporto alle attività in acqua;
- Prevenzione: iniziative di promozione della salute curate dall’ASP.
Il progetto è impostato come pilota, ma con una valenza che supera i confini comunali: l’Azienda Sanitaria ha previsto una rete di promozione rivolta anche alle altre amministrazioni della provincia di Siracusa, in modo che il servizio possa essere fruito da cittadini fragili provenienti da tutto il territorio provinciale che ne abbiano necessità.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Location | Contrada Granelli (accesso Viale Malta), Pachino |
| Periodo operativo | Fino al 15 settembre |
| Coordinamento | ASP Siracusa e Comune di Pachino |
Per verificare l’allestimento della postazione e l’integrazione delle attività sociosanitarie in campo, il commissario straordinario dell’ASP di Siracusa, Gioacchino Iraci, e il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, hanno programmato una visita congiunta alla struttura. L’appuntamento è fissato per giovedì 6 agosto 2026 alle ore 10:30.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia attenzione alle barriere fisiche e ai bisogni delle persone fragili durante il periodo estivo. Per gli abitanti della zona e per i visitatori con difficoltà motorie o esigenze sanitarie specifiche, la presenza di un presidio attrezzato rappresenta una risposta concreta: riduce il rischio di isolamento, favorisce l’accesso alle spiagge libere e mette a disposizione competenze sanitarie per interventi di primo livello e per attività di promozione della salute.
Per informazioni sull’operatività del servizio e su eventuali modalità di accesso, i cittadini possono rivolgersi agli uffici comunali competenti o all’Asp provinciale, che ha curato la parte organizzativa e sanitaria dell’intervento.
La natura pilota del progetto lascia aperta la possibilità di estendere l’esperienza ad altri litorali della provincia, se l’esito operativo e il gradimento da parte degli utenti dovessero confermare l’utilità dell’intervento.