Un fenomeno in crescita che richiede risposte locali
La provincia di Modena conta secondo le rilevazioni più recenti 117.000 famiglie unipersonali, una parte consistente delle quali è costituita da persone anziane: circa 50.000 hanno più di 65 anni e 21.000 superano gli 80. Questo quadro demografico mette in luce una vulnerabilità crescente, amplificata dall'aumento dei prezzi e dal peso delle spese obbligate per l'abitazione.
L'analisi elaborata da Cgil e Federconsumatori evidenzia che per i nuclei monopersonali le spese medie mensili sono pari a 1.302 euro. Quasi la metà di questa somma (il 48,2%) viene assorbita dalle spese collegate all'abitazione, comprensive di acqua, elettricità e gas, con incrementi che nei casi di pensioni basse o affitti pesanti possono arrivare a consumare fino a due terzi del reddito disponibile.
La concentrazione di costi su abitazione e utenze lascia margini molto ridotti per alimentazione, farmaci, cure e relazioni sociali, incrementando il rischio di isolamento e povertà relativa tra gli anziani che vivono da soli.
"Il peso delle spese obbligate è diventato insostenibile per molte persone anziane che vivono sole", afferma Massimiliano Vigarani, ricercatore di Federconsumatori Modena.
Conseguenze pratiche e segnali d'allarme
Tra gli effetti concreti segnalati nel report c'è la crescita della cosiddetta "cooling poverty": in presenza di ondate di calore sempre più intense, molti pensionati rinunciano o limitano l'uso del climatizzatore per contenere le bollette, esponendosi così a rischi per la salute. Le ricadute sono multiple e interessano diversi ambiti:
- Salute pubblica: maggiore vulnerabilità agli eventi climatici e difficoltà nell'accesso a cure non urgenti per limiti di spesa.
- Servizi sociali: pressione su servizi di prossimità e necessità di interventi domiciliari o assistenza dedicata.
- Politiche abitative: necessità di misure che riducano il costo dell'abitare per categorie fragili.
Dati essenziali
| Voce | Valore |
|---|---|
| Famiglie unipersonali (prov. Modena) | 117.000 |
| Over 65 che vivono soli | ~50.000 |
| Over 80 che vivono soli | ~21.000 |
| Spesa media mensile per pensionato solo | 1.302 € |
| Quota destinata all'abitazione | 48,2% |
Questi numeri delineano una platea ampia: non si tratta di casi isolati ma di una condizione diffusa che richiede un intervento coordinato. Secondo gli analisti, oltre alle misure economiche dirette, servono politiche che affrontino il tema abitativo e rafforzino i servizi sul territorio, a partire dall'assistenza domiciliare e dalla rete di prossimità.
Quali interventi sul territorio?
Per mitigare la vulnerabilità degli anziani soli si possono prendere in considerazione misure di varia natura, con impatti immediati sulla vita quotidiana:
- incremento di contributi o sussidi mirati per utenze e affitti;
- programmi locali per il contrasto all'isolamento (visite domiciliare, centri diurni, reti di volontariato);
- interventi di efficienza energetica sugli alloggi a basso reddito;
- informazione e strumenti per l'accesso ai servizi sanitari e sociali.
La combinazione di invecchiamento demografico e rincari mette quindi la provincia davanti a una sfida che non è solo economica, ma anche sociale e sanitaria. Le associazioni come Cgil e Federconsumatori richiamano istituzioni locali, Ats e operatori del sociale a mettere in campo risposte tempestive per ridurre il rischio di impoverimento e proteggere la salute degli anziani più fragili.
We News - Corrispondenza dalla provincia di Modena