Un artista di Lodi al centro di Brera
Dal 26 maggio al 13 settembre 2026 la Pinacoteca di Brera (via Brera 28, Milano) presenta la prima mostra dedicata a Giovanni Agostino da Lodi, figura tra le più originali della stagione artistica tra fine Quattrocento e primo Cinquecento. L'iniziativa, curata da Maria Cristina Passoni e Cristina Quattrini, si propone di ricostruire il percorso di un autore la cui vicenda critica è stata a lungo controversa e rimasta in parte avvolta dal mistero per la scarsità di dati biografici.
Il percorso espositivo riunisce 46 opere, tra pezzi autografi e lavori di autori coevi, provenienti da importanti istituzioni nazionali e internazionali. L'evento vuole restituire al pubblico la complessità stilistica e le relazioni artistiche che collegano Milano e Venezia nel periodo considerato.
Prestiti e confronti di alto profilo
La mostra valorizza il dialogo tra Giovanni Agostino e grandi nomi del suo tempo: i dipinti in esposizione sono messi a confronto con opere di Bramantino, Alvise Vivarini, Giovanni Bellini, Giorgione, Dürer, Lorenzo Lotto e Girolamo Romanino. Tra gli enti che hanno concesso prestiti figurano, tra gli altri, il Musée du Louvre, le Gallerie dell'Accademia di Venezia, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, la Galleria Borghese, il Museo del Prado, il Museo Thyssen-Bornemisza e la National Gallery di Londra.
- Durata: 26 maggio - 13 settembre 2026
- Sede: Pinacoteca di Brera, via Brera 28, Milano
- Opere in mostra: 46
Perché la mostra interessa la città di Lodi
Giovanni Agostino porta nel nome un diretto riferimento alla città: l'esposizione rappresenta dunque un'occasione di riscoperta di un legame storico-artistico che tocca anche il territorio lodigiano. Restituire al pubblico la figura di questo pittore significa valorizzare una storia locale che s'inserisce in un più ampio quadro di relazioni culturali tra i poli artistici del Nord Italia.
Ricerche e patrimoni rimessi in luce
La mostra è il frutto di studi e ricerche che, soprattutto dalla fine del Novecento, hanno progressivamente ricostruito la carriera di Giovanni Agostino. Tra i contributi scientifici figura un comitato composto da Alessandro Ballarin, Francesco Frangi, Mauro Natale, Maria Cristina Passoni, Cristina Quattrini ed Edoardo Rossetti. L'allestimento di Brera offre così non solo una rassegna di opere, ma anche un aggiornamento critico sui risultati delle indagini storico-artistiche più recenti.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Periodo mostra | 26/05/2026 - 13/09/2026 |
| Numero opere | 46 |
| Luogo | Pinacoteca di Brera, Milano |
Per i cittadini di Lodi la mostra rappresenta un'occasione concreta per osservare da vicino opere e documentazione che consolidano la figura di un artista collegato alla propria storia cittadina. L'iniziativa può stimolare attività di approfondimento, visite guidate e percorsi culturali dedicati al patrimonio territoriale.