Un passo concreto verso l’efficienza energetica del Polo universitario
È stato inaugurato il 1° luglio 2026 il nuovo impianto fotovoltaico al Polo di Lodi dell’Università degli Studi di Milano: una centrale da 256 kWp che, secondo i dati diffusi dall’Ateneo, produrrà circa 250.000 kWh all’anno e coprirà all’incirca il 4% dei consumi elettrici del campus.
L’impianto è stato progettato suddividendo la produzione in due linee indipendenti: una alimenterà l’ospedale per piccoli animali, l’altra i locali del dipartimento di Medicina veterinaria e Scienze animali. La configurazione consente quindi di destinare l’energia prodotta a utenze distinte all’interno dello stesso insediamento universitario.
- Potenza installata: 256 kWp
- Produzione annua stimata: 250.000 kWh (pari a 250 MWh)
- Copertura dei consumi del Polo: circa 4%
Il progetto nel quadro della strategia dell’Ateneo
L’intervento rientra in un percorso più ampio dell’Università Statale volto a ridurre consumi ed emissioni e ad aumentare il ricorso a fonti rinnovabili. Il prorettore alla Sostenibilità ha ricordato le tappe recenti del piano energetico che l’Ateneo si è dato a partire dal 2021 e ha indicato ulteriori interventi previsti nei prossimi anni, tra cui la riqualificazione energetica della sede di Festa del Perdono e progetti sulle sedi milanesi di via Celoria e del Campus Mind.
"Dal 2021 la Statale si è dotata di un Piano energetico finalizzato alla riduzione dei consumi, delle emissioni climalteranti e all’incremento delle fonti rinnovabili."
Impatto locale e prospettive
Per Lodi l’avvio dell’impianto rappresenta un contributo concreto alla sostenibilità del campus cittadino: seppure la quota di autoconsumo coperta resti contenuta, la struttura dimostra la possibilità di integrare soluzioni rinnovabili anche in sedi con destinazioni specifiche come quelle veterinarie. Il modello di suddivisione della produzione tra utenze distinte può essere preso come riferimento per future installazioni su edifici universitari o pubblici del territorio.
La presenza di pannelli già in altre sedi dell’Ateneo — citate dall’Università — e i progetti di riqualificazione energetica annunciati suggeriscono che l’intervento di Lodi non sia isolato: rientra in una strategia che prevede interventi mirati su impianti tecnologici e sull’ammodernamento delle centrali termiche, con possibili ricadute su consumi e costi energetici complessivi dell’Ateneo.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Potenza installata | 256 kWp |
| Produzione annua stimata | 250.000 kWh (250 MWh) |
| Quota di consumi del Polo coperta | Circa 4% |
| Data inaugurazione | 1° luglio 2026 |
Per i residenti e per chi frequenta il Polo di Lodi, il progetto può tradursi in una maggiore attenzione alla sostenibilità delle strutture locali e in un segnale positivo per ulteriori iniziative che riducano la dipendenza da fonti fossili. Rimane da monitorare l’evoluzione degli altri interventi annunciati dall’Ateneo e l’eventuale estensione di impianti simili ad altre strutture pubbliche o universitarie in provincia.