Un centro decisionale a Palazzo Chiericati per il Sito Unesco
Questa mattina a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto, è stato illustrato il progetto per la costituzione del nuovo soggetto giuridico chiamato a guidare la gestione condivisa del Sito Patrimonio Mondiale Unesco "Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto". La nuova entità avrà la propria sede a Palazzo Chiericati, a Vicenza, e nasce da un percorso avviato dalla Regione e dal Comune di Vicenza insieme agli altri enti istituzionali coinvolti.
Il progetto intende tradurre in struttura organizzativa la necessità di una gestione più in rete dei beni palladiani, estesi oltre i confini comunali di Vicenza, come già raccomandato da Icomos durante le visite dell'Unesco del 2017.
Perché il cambiamento è considerato necessario
L'assessore del Comune di Vicenza con delega all'Unesco, Cristina Balbi, ha sottolineato il bisogno di coinvolgere le province interessate (tutte tranne Belluno) e i proprietari dei beni per assicurare tutela, valorizzazione e una partecipazione più ampia nella narrazione del patrimonio.
«Durante la riunione di questa mattina a Venezia... abbiamo avuto il sostegno ufficiale della Regione per coinvolgere le Province in cui ci sono le ville Palladiane, ovvero tutte tranne quella di Belluno.»
Secondo quanto comunicato, il Comune di Vicenza si è già fatto carico di un primo impegno economico: è stato stanziato un contributo di 50.000 euro per l'avvio della nuova struttura. Inoltre, nel 2024 è stato sottoscritto un protocollo d'intesa con i soggetti istituzionali coinvolti, che fissa gli impegni per una gestione condivisa del Sito.
Conseguenze pratiche per la provincia
- Coordinamento centralizzato delle politiche di tutela e valorizzazione delle ville palladiane.
- Maggiore partecipazione dei proprietari e degli enti locali nella gestione e nella programmazione di interventi conservativi e promozionali.
- Possibile accesso a risorse regionali e nazionali con una governance unica che rappresenti l'intero Sito.
Per i cittadini e per gli operatori culturali della provincia, la nascita di un soggetto giuridico con sede a Vicenza significa che decisioni operative e iniziative di valorizzazione potranno essere coordinate localmente, pur con una prospettiva sovracomunale. Questo può tradursi in progetti di conservazione più organici, eventi culturali condivisi e azioni per la fruizione turistica coerenti tra i diversi territori interessati.
Dati chiave
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Sede prevista | Palazzo Chiericati, Vicenza |
| Primo stanziamento comunale | 50.000 euro |
| Protocollo d'intesa | Sottoscritto nel 2024 |
| Raccomandazione Icomos | Visite Unesco del 2017 |
Resta ora da definire lo statuto del nuovo soggetto, la composizione degli organi di governance e il cronoprogramma per l'attivazione operativa. Sarà inoltre importante seguire come verrà modulato il rapporto con i privati proprietari delle ville e con le singole amministrazioni provinciali, per evitare sovrapposizioni e garantire efficacia agli interventi.
La presentazione a Venezia rappresenta il passo istituzionale che formalizza un percorso già avviato e che mette Vicenza al centro della gestione amministrativa del Sito Unesco, con possibili ricadute sulla tutela quotidiana e sulla promozione del patrimonio palladiano in tutta la regione.