Tragedia nella ditta Zincol Italia: la vittima era impiegata da un’azienda esterna
Si è consumata nella mattinata di mercoledì una tragedia sul lavoro presso lo stabilimento della Zincol Italia a Barbarano Mossano, in provincia di Vicenza. Un operaio ventenne, di origine romena e impiegato da una ditta esterna, ha perso la vita mentre eseguiva lavori in quota sul tetto dell'azienda.
Secondo le prime ricostruzioni, sul solaio di copertura si sarebbe verificato un cedimento, probabilmente di un lucernario. Nella fase in cui il giovane ha tentato di evitare la caduta, avrebbe toccato il quadro elettrico di un carro ponte, subendo una folgorazione e successivamente un volo al suolo. L'allarme è scattato immediatamente, ma all'arrivo del personale sanitario del Suem 118 il ragazzo era già deceduto.
Le forze dell'ordine hanno avviato accertamenti: i carabinieri stanno indagando per chiarire la dinamica dell'incidente e verificare eventuali responsabilità. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici competenti per i rilievi.
- Luogo: Zincol Italia, Barbarano Mossano (VI)
- Vittima: operario ventenne, origine romena, assunto da impresa esterna
- Dinâmica segnalata: cedimento di un lucernario; folgorazione toccando quadro elettrico di carro ponte; caduta al suolo
- Indagini: in corso da parte dei carabinieri
La notizia ha suscitato dolore immediato: i parenti della vittima si sono recati davanti ai cancelli dello stabilimento, in cerca di risposte sul drammatico accadimento.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Età | Ventenne |
| Origine | Romena |
| Luogo dell'incidente | Tetto dell'azienda, possibile cedimento di lucernario |
| Cause apparenti | Folgora al contatto con quadro elettrico e caduta dall'alto |
La vicenda richiama con forza l'attenzione sui rischi connessi ai lavori in quota e sulle procedure di prevenzione che la normativa italiana prevede. Come ricordato in più servizi specialistici, la legge impone l'uso di dispositivi di protezione individuale quali imbragature e caschi, nonché misure collettive e verifiche preventive delle coperture e degli impianti elettrici, soprattutto in presenza di carroponte e quadri ad alta tensione.
Nel solo arco di 48 ore, fanno inoltre notare fonti sindacali e servizi di cronaca regionale, si sono verificati altri incidenti gravi in Veneto con dinamiche analoghe: due lavoratori feriti da cadute dall'alto nel Padovano, uno dei quali riportato in condizioni gravi. I segretari locali dei sindacati del settore hanno più volte sollecitato controlli mirati e maggiore vigilanza sulle imprese appaltatrici e sui cantieri temporanei.
Per i cittadini e per le imprese della provincia si aprono ora alcuni interrogativi pratici: verifiche sulle condizioni di sicurezza degli impianti e delle coperture, il rispetto delle procedure di lavoro in quota da parte delle ditte esterne, la regolarità delle attrezzature e dei dispositivi di protezione individuale. Gli esiti delle indagini forniranno elementi fondamentali per comprendere responsabilità e per adottare eventuali provvedimenti.
Le autorità locali e i rappresentanti sindacali hanno espresso cordoglio per la famiglia del giovane, mentre le attività investigative proseguono per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e accertare se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza previste dalla legge.