Un nuovo inizio per il calcio cittadino
La squadra che rappresenta la città di Verbania ha ufficializzato una soluzione che ne segna la ripartenza: la SSD Verbania ha comunicato l'avvio di una collaborazione con il GS Fondotoce, società che milita nella Seconda Categoria. L'accordo, reso pubblico attraverso un breve comunicato sui canali ufficiali del club, definisce la strada scelta per garantire continuità al marchio e all'attività agonistica della città.
La decisione arriva dopo settimane di incertezze e scontri con l'Amministrazione comunale. Nei mesi scorsi la situazione si era deteriorata fino alla revoca della convenzione che regolava la gestione dello stadio Pedroli e degli impianti di Renco e Possaccio. A seguito di questa decisione il presidente della SSD, Andrea Piazza, aveva rinunciato all'iscrizione della Prima squadra al campionato di Eccellenza, spiegando l'impossibilità di programmare la nuova stagione senza una casa e le garanzie operative necessarie.
Cosa cambia per tifosi e strutture
- La squadra ripartirà dalla Seconda Categoria attraverso la collaborazione con il GS Fondotoce.
- La gestione degli impianti comunali resta un elemento centrale nelle future trattative tra società e Comune.
- Nei prossimi giorni la SSD ha promesso ulteriori dettagli sull'organizzazione e sul percorso sportivo.
Nel comunicato ufficiale i toni sono stati sintetici ma chiari: si è scelto un percorso che permetta di mantenere vivo il nome e la tradizione del calcio verbanese, anche se ciò comporterà ripartire dai campionati provinciali. La collaborazione con la realtà di Fondotoce è stata indicata come «l'unica possibilità» per salvare il club nelle condizioni create dall'improvvisa perdita della disponibilità degli impianti.
“La SSD Verbania comunica che, a partire da oggi, prende ufficialmente il via una collaborazione con il GS Fondotoce, con il progetto che ripartirà dalla Seconda Categoria.”
In un altro passaggio il presidente Andrea Piazza ha definito la collaborazione con Fondotoce come la soluzione praticabile per garantire la sopravvivenza del marchio sportivo cittadino. Nei prossimi giorni la società ha annunciato che renderà noti ulteriori particolari relativi all'organigramma, alla sede tecnica e al programma per la stagione futura.
Prospettive e punti aperti
Resta cruciale il nodo delle strutture: la revoca della convenzione per lo stadio Pedroli e per gli impianti di Renco e Possaccio ha cambiato gli equilibri e spinge verso soluzioni pragmatice come quel trasferimento dei colori sociali prospettato nel comunicato. La comunità sportiva locale, i tifosi e le realtà giovanili seguiranno con attenzione i prossimi passi per capire se e come verranno mantenuti progetti e settori giovanili collegati al nome del Verbania.
| Voce | Stato |
|---|---|
| Categoria di partenza | Seconda Categoria |
| Partner | GS Fondotoce |
| Impianti comunali | Convenzione revocata (Pedroli, Renco, Possaccio) |
La notizia rappresenta una tappa importante per lo sport cittadino: da una parte evita la scomparsa del marchio Verbania, dall'altra impone una ricostruzione dal basso, con scelte operative che nei prossimi giorni definiranno l'identità del progetto e le ricadute sul territorio.