Organici dimezzati e rischio rallentamenti
Il Tribunale di Verbania è al centro di un nuovo allarme per la grave carenza di personale amministrativo: su una pianta organica di 45 unità risultano attualmente in servizio soltanto 22. La denuncia, rilanciata dal presidente del Tribunale Gianni Macchioni, ha portato il senatore Enrico Borghi a presentare un'interrogazione al Ministro della Giustizia chiedendo interventi urgenti per evitare il collasso dell’attività giudiziaria nel Verbano Cusio Ossola.
Secondo quanto ricostruito nell’interrogazione, le criticità principali riguardano l’assenza del dirigente amministrativo, la scopertura di due direttori amministrativi su tre, e una forte carenza di cancellieri e assistenti giudiziari. Problemi specifici emergono anche per l’Ufficio del Giudice di Pace e per la cancelleria penale, dove la riduzione del personale potrebbe tradursi in rinvii delle udienze e rallentamenti significativi delle procedure.
Le richieste al Governo e le possibili ricadute locali
Con la nuova interrogazione Borghi sollecita il Ministero a indicare quali misure intenda adottare per rafforzare stabilmente gli organici del Tribunale di Verbania e propone l’introduzione di incentivi economici e forme di sostegno per il personale destinato a sedi con criticità logistiche e abitative.
"Garantire il funzionamento del Tribunale di Verbania significa tutelare il diritto dei cittadini del Vco ad avere una giustizia efficiente e tempi certi. Il Governo non può più rinviare una risposta concreta a una situazione che rischia di compromettere un servizio essenziale per il territorio."
La sollecitazione politica segue una precedente interrogazione dello stesso senatore, alla quale — si segnala — la situazione è peggiorata invece di migliorare. Per i cittadini del territorio, la fase amministrativa critica si traduce in incertezza sui tempi processuali e possibili disagi per chi ha procedimenti in corso.
- Punti critici: assenza del dirigente amministrativo e scopertura dei direttori amministrativi;
- Effetti pratici: rischio di rinvii udienze e rallentamenti nella cancelleria penale e nel Giudice di Pace;
- Proposte: rafforzamento degli organici e incentivi per il personale nelle sedi disagiate.
La questione apre inoltre un confronto sui meccanismi di reclutamento e sulla gestione delle sedi minori: senza interventi mirati, il funzionamento del servizio giudiziario locale rischia di peggiorare, con conseguenze dirette per accesso alla giustizia e tutela dei diritti dei residenti del Vco. Resta ora da vedere se il Ministero fornirà risposte concrete e tempi certi per il potenziamento degli organici richiesti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Pianta organica | 45 unità |
| Personale in servizio | 22 dipendenti amministrativi |
| Direttori amministrativi scoperti | 2 su 3 |