Spostamento dell'evento e timori locali
Oggi pomeriggio Genova ospita l'incontro pubblico con il generale Roberto Vannacci, che si terrà nella storica piazza Leopardi, nel quartiere di Albaro. L'appuntamento, inizialmente programmato al Teatro della Gioventù di via Cesarea, è stato modificato di luogo in accordo con la Questura, una decisione comunicata dal partito organizzatore per «
con l’obiettivo di garantire le migliori condizioni per la tutela dell’ordine pubblico, della sicurezza dei cittadini e del regolare svolgimento della manifestazione».
La scelta di spostare il comizio in una piazza residenziale e commerciale ha suscitato forti preoccupazioni fra i residenti e gli esercenti: piazza Leopardi è, infatti, uno dei punti più vivaci di Albaro, con attività quotidiane come ristoranti, un bar, un'edicola, una macelleria e una casa di cura affacciati sulla stessa area. Per questo molti temono possibili disagi o tensioni in prossimità dell'evento.
Presidi e orari
- Ore 15: presidio organizzato da Cgil con Anpi in via Cesarea, davanti al Teatro della Gioventù.
- Ore 17: appuntamento di Genova Antifascista all'angolo tra via Albaro e via Montallegro, a pochi metri da piazza Leopardi.
- Ore 17.30: incontro pubblico di Roberto Vannacci nella piazza, nell'area antistante la chiesa romanica.
| Evento | Luogo | Orario |
|---|---|---|
| Presidio Cgil-Anpi | Via Cesarea, Teatro della Gioventù | 15:00 |
| Presidio Genova Antifascista | Angolo via Albaro / via Montallegro | 17:00 |
| Comizio di Roberto Vannacci | Piazza Leopardi (di fronte alla chiesa) | 17:30 |
Impatto sul quartiere
Il trasferimento dell'evento dalla sala teatrale a una piazza molto frequentata cambia radicalmente la natura della manifestazione: non si tratta più di un incontro al chiuso ma di una presenza pubblica in un'area con intensi flussi di persone e servizi. I commercianti hanno segnalato che la piazza era già deserta fin dal mattino, segno di una preoccupazione preventiva che può tradursi in calo degli incassi per la giornata o in chiusure anticipate.
I residenti esprimono timori sul possibile evolversi della situazione nonostante il dispositivo di ordine pubblico predisposto dalle forze dell'ordine. La vicinanza fra le opposte iniziative — il comizio e i presidi di protesta — rende la gestione degli spazi pubblici e la tutela della sicurezza una priorità per la Questura e per i servizi di emergenza locali.
Indicazioni per i cittadini
- Chi abita o lavora in via Albaro, piazza Leopardi e vie limitrofe dovrebbe considerare possibili rallentamenti del traffico e accesso temporaneamente ridotto ai negozi.
- Per motivi di sicurezza, è consigliabile evitare di sostare nelle immediate vicinanze della piazza durante gli orari indicati e seguire le indicazioni delle forze dell'ordine sul posto.
- Eventuali aggiornamenti saranno comunicati attraverso i canali ufficiali della Questura e delle principali testate locali.
La giornata mette in luce la difficoltà di coniugare il diritto di manifestare con la necessità di tutelare la quiete di quartieri residenziali. Per Albaro, storico e molto frequentato, l'evento rappresenta un test operativo per la gestione dell'ordine pubblico in contesti urbani densamente popolati.