Un successo internazionale per l’Ateneo friulano
L’Università di Udine si è aggiudicata l’Air Cargo Challenge 2026, la principale competizione universitaria internazionale di progettazione e volo di velivoli radiocomandati. La squadra AeroUd, composta da studenti di ingegneria dell’ateneo, ha conquistato il titolo a Stoccarda battendo 34 team provenienti da tutto il mondo, fra cui delegazioni di Australia, Cina, Stati Uniti e Thailandia.
Il velivolo e la prova
Per la competizione il team udinese ha progettato e costruito il velivolo denominato SandoCan, realizzato in fibra di carbonio. Le misure e le prestazioni registrate ufficialmente sono: lunghezza di 2 metri, apertura alare di quasi 3 metri, peso a vuoto di 2,6 kg, capacità di carico di 3,85 kg e velocità superiore ai 100 km/h. La prova richiedeva di trasportare il maggior numero possibile di lattine da 350 grammi ciascuna coprendo la massima distanza in 120 secondi.
La finale si è disputata con il Politecnico di Monaco di Baviera. Il confronto si è risolto in tre round vinti su cinque da AeroUd; il punteggio finale ha visto Udine primeggiare con un vantaggio di 24 punti su un totale di 1.402 punti complessivi.
Significato per Udine e ricadute locali
La vittoria segna il culmine di un percorso di risultati costanti: la squadra friulana era giunta seconda nelle edizioni 2019, 2022 e 2024. Oltre al riconoscimento internazionale, la competizione porta a Udine un vantaggio concreto: la prossima edizione biennale dell’Air Cargo Challenge si svolgerà infatti all’Università di Udine nel 2028. Questo implica per il territorio la possibilità di ospitare studenti, docenti e delegazioni straniere, nonché occasioni di collaborazione con aziende locali interessate a tecnologie aeronautiche leggere e a materiali compositi.
- Team vincente: AeroUd (Università di Udine)
- Velivolo: SandoCan, fibra di carbonio
- Partecipanti: 34 atenei internazionali
- Prossima edizione: Udine, 2028
"Il successo di quest'anno - dice il prof. Luca Casarsa - è il coronamento di un percorso di eccellenza costruito nel tempo".
Dati della competizione
La classifica vede anche altri atenei italiani presenti tra i migliori: il Politecnico di Torino al 7° posto, Padova al 5°, Milano al 21° e Bologna al 32°. Tra gli stranieri, il Politecnico di Valencia si è piazzato 3° e Delft 10°.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Lunghezza velivolo | 2 m |
| Apertura alare | ~3 m |
| Peso a vuoto | 2,6 kg |
| Carico trasportato | 3,85 kg |
| Tempo di prova | 120 s |
Per la città e per l’ateneo si prospettano mesi di lavoro organizzativo in vista del 2028: ospitare l’evento comporterà impegni logistici e opportunità di networking per i laboratori e le imprese locali interessate all’industria aerospaziale leggera e ai materiali compositi. La vittoria consolida inoltre il profilo formativo dell’ingegneria udinese in ambito aeronautico, elemento che può influire sulle scelte di iscrizione e sulle collaborazioni di ricerca.
Restano ora i dettagli organizzativi e la definizione di partnership pubbliche e private per preparare la manifestazione a Udine: la comunità accademica e il tessuto produttivo del territorio saranno chiamati a trasformare il riconoscimento sportivo-scientifico in opportunità concrete per studenti e imprese.