Blitz notturno in via San Zaccaria, indagini di Digos e Scientifica
Nella notte tra giovedì e venerdì, la sede di CasaPound in via San Zaccaria a Trieste è stata imbrattata con vernice rosa e scritte. L’azione, rivendicata a livello di sostegno da un gruppo su Facebook, è avvenuta alla vigilia della presentazione del libro su Avanguardia Nazionale intitolato “Confesso che ho vissuto”, firmato da Claudio Scarpa e Fabio Bellani. Oltre alla facciata del circolo, è stata danneggiata una vettura parcheggiata di fronte. Gli autori materiali del gesto non sono, al momento, identificati.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e sono state avviate le attività di rito. Stando a quanto riferito, la Digos e la Polizia scientifica hanno preso in carico gli accertamenti per ricostruire tempi, modalità e responsabilità del fatto.
Il contesto: presentazione di un libro e mobilitazione sui social
L’episodio cade alla vigilia della presentazione di un volume dedicato alla storia di Avanguardia Nazionale. Sui social, il gruppo “Contro vecchi e nuovi fascismi TRST–Trieste” ha diffuso un testo di sostegno all’azione, collegandola alla contestazione degli eventi ritenuti apologetici del neofascismo e richiamando episodi e mobilitazioni locali. Nel post si fa riferimento anche alla recente negazione dello spazio comunale in piazza Oberdan per un’iniziativa analoga.
«La sede del movimento neofascista a Trieste si presenta con una veste nuova (...) La negazione dello spazio comunale in piazza Oberdan (...) è una vittoria politica importante»
Il tenore del messaggio rilanciato dal gruppo colloca il blitz in un quadro di contrapposizione politica e civile, già emerso in città su temi sensibili. Allo stato, non risultano informazioni ufficiali sull’eventuale svolgimento della presentazione annunciata del libro né su modifiche di programma legate all’accaduto.
Impatto sul quartiere e tempi di ripristino
Il danneggiamento della sede e della carrozzeria dell’auto coinvolta ha avuto ripercussioni immediate per i residenti della zona di via San Zaccaria, interessati da interventi di pulizia e rilievi tecnici nelle ore successive. L’area è frequentata e la presenza degli inquirenti ha comportato rallentamenti e curiosità dei passanti. In assenza di ulteriori elementi, non si segnalano criticità per la sicurezza urbana oltre a quelle connesse alla rimozione della vernice e alla tutela dei beni danneggiati.
Indagini e possibili sviluppi
Le indagini puntano a identificare chi ha agito, anche attraverso l’analisi di eventuali telecamere di sorveglianza pubbliche o private nell’area e di tracce lasciate sul posto. La Polizia scientifica ha effettuato i rilievi utili a stabilire la dinamica del gesto e l’eventuale utilizzo di più persone. Non sono stati diffusi dettagli su sequestri o materiale acquisito.
Il caso si colloca in un periodo di tensione attorno ad appuntamenti pubblici a forte connotazione politica. La Digos monitora da settimane i movimenti cittadini, anche alla luce delle iniziative annunciate sui social. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, quando potrebbero emergere riscontri dalle attività tecniche o eventuali denunce dei soggetti colpiti.
Cosa sappiamo finora
- Vernice rosa e scritte sulla sede di CasaPound in via San Zaccaria.
- Imbrattata anche un’auto parcheggiata davanti ai locali.
- Autori del blitz al momento ignoti.
- Indagini affidate a Digos e Polizia scientifica.
- Il fatto è avvenuto alla vigilia della presentazione del libro “Confesso che ho vissuto”.
La scheda del caso
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo | Via San Zaccaria, Trieste |
| Obiettivo | Sede di CasaPound |
| Danni | Vernice rosa e scritte; auto imbrattata |
| Tempistica | Notte precedente la presentazione del libro |
| Indagini | Digos e Polizia scientifica |
| Contesto | Testo di sostegno al blitz rilanciato dal gruppo “Contro vecchi e nuovi fascismi TRST–Trieste” |
Nell’attesa di riscontri ufficiali, la vicenda rimane al centro dell’attenzione cittadina per le implicazioni sull’ordine pubblico e sul clima del dibattito locale. La redazione seguirà gli sviluppi, con aggiornamenti su eventuali decisioni degli organizzatori della presentazione, iniziative delle autorità e tempi di ripristino dei luoghi danneggiati.