Interventi mirati sulle fermate per eliminare barriere e migliorare la mobilità
La Giunta comunale di Trieste ha approvato il progetto esecutivo per l'adeguamento di sei fermate del trasporto pubblico locale e l'installazione di due nuove pensiline a Opicina. L'operazione, proposta dall'assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder, è stata finanziata dalla Regione per un importo di 70.500 euro e ha già visto l'apertura dei primi cantieri.
L'intervento interessa fermate ritenute strategiche per la mobilità integrata, con priorità alle aree intensamente utilizzate dai pendolari e dai cittadini. I lavori sono stati illustrati questa mattina in viale Miramare, alla presenza del direttore del Servizio Mobilità e Traffico, Andrea de Walderstein, e del funzionario dell'Ufficio Mobility Manager e Trasporto Pubblico, Stefano Dalla Mora.
«Ci siamo concentrati sulle fermate più frequentate e su quelle strategiche per la mobilità integrata», ha spiegato l'assessore Babuder.
Gli interventi programmati perseguono l'eliminazione delle barriere architettoniche e mirano a favorire l'accesso autonomo e sicuro ai mezzi pubblici anche per le persone con ridotta capacità motoria. Le principali opere previste comprendono il rialzo dei marciapiedi per consentire un corretto accosto dei bus e l'utilizzo delle pedane per le carrozzine, oltre alla rimozione di criticità come pavimentazioni dissestate, radici superficiali e cordonature non adeguate.
- Numero fermate interessate: 6 (adeguamento accessibilità)
- Pensiline nuove: 2 a Opicina
- Finanziamento regionale: 70.500 euro
Tra le opere è prevista anche la realizzazione di pavimentazioni drenanti a protezione delle alberature e la sistemazione di tratti di aiuole ora privi di piantumazione, con l'obiettivo di stabilizzare i terreni in pendenza e tutelare le radici esistenti. L'approccio punta quindi a coniugare accessibilità e tutela del verde urbano.
I cantieri programmano un primo intervento in viale Miramare all'altezza del civico 19, angolo via Ariosto. Successivamente sono previsti lavori nei pressi della rotatoria Porto Vecchio–Porto Vivo e ad Altura, in via delle Alpi Giulie, dove il Comune ha acquisito lo spazio necessario per realizzare una fermata accessibile completa di pensilina.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Fermate adeguate | 6 |
| Pensiline nuove | 2 (Opicina) |
| Finanziamento | 70.500 euro (Regione) |
Per i residenti e gli utenti del trasporto pubblico il progetto comporterà benefici pratici: riduzione delle difficoltà di salita e discesa dai mezzi, incremento della sicurezza in corrispondenza delle fermate e migliore integrazione fra bus e altri nodi di trasporto, come la stazione ferroviaria. Il piano interessa inoltre punti nevralgici per i flussi quotidiani, quindi le modifiche avranno effetti visibili già nelle prossime settimane man mano che i cantieri procederanno.
Resta da chiarire il cronoprogramma dettagliato per ciascun cantiere e gli eventuali disagi temporanei per i cittadini nel periodo dei lavori: l'amministrazione ha fatto sapere che gli interventi sono già avviati e che saranno realizzati seguendo priorità legate all'uso e alla funzionalità delle fermate.
La scelta di intervenire sia sulla geometria dei marciapiedi sia sulla qualità delle pavimentazioni indica una volontà di intervenire in profondità, non solo con opere di arredo urbano ma con lavori strutturali pensati per durare nel tempo, proteggendo al contempo il patrimonio arboreo cittadino.