Cronaca Città di Sant'Angelo dei Lombardi Provincia di Avellino (AV)

Tribunale dispone il reintegro di quattro lavoratrici escluse dal cambio d'appalto a Sant'Angelo

Il Tribunale ha dichiarato illegittimo il licenziamento di quattro dipendenti della casa per anziani comunale "M. Grazia Gargano" e ha ordinato il loro reintegro. La vicenda, seguita dalla FP CGIL, mette al centro il rispetto delle tutele sindacali nei passaggi di gestione.

Tribunale dispone il reintegro di quattro lavoratrici escluse dal cambio d'appalto a Sant'Angelo
©Illustrazione IA Gerardo Festa / we-news.com

Sentenza sul cambio appalto: il Tribunale accoglie la vertenza della FP CGIL

Il Tribunale ha annullato il licenziamento di quattro lavoratrici della casa per anziani comunale «M. Grazia Gargano» di Sant'Angelo dei Lombardi e ha disposto il loro reintegro. Le dipendenti erano state escluse in occasione del subentro della nuova cooperativa che ha assunto la gestione della struttura, con il licenziamento notificato il 1° maggio.

La vertenza era stata promossa dalla Funzione Pubblica CGIL che sin dall'inizio aveva contestato la decisione della cooperativa e la posizione assunta dall'Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Rosanna Repole, ritenute incompatibili con la tutela dei diritti dei lavoratori e con quanto previsto nelle procedure di cambio d'appalto.

  • Parte ricorrente: FP CGIL (Funzione Pubblica).
  • Struttura interessata: Casa per anziani comunale "M. Grazia Gargano".
  • Decisione giudiziaria: reintegro delle quattro lavoratrici.

La sentenza riconosce l'illegittimità dell'esclusione delle dipendenti dal passaggio di appalto e riafferma principi di tutela del lavoro e della libertà sindacale. Per il mondo sindacale si tratta di un risultato che oltrepassa il caso specifico, facendo da precedente per future controversie analoghe sul territorio provinciale.

Voce Dato
Lavoratrici coinvolte 4
Data del licenziamento 1° maggio
Struttura Casa per anziani comunale "M. Grazia Gargano"

Dal punto di vista pratico, la sentenza obbliga la nuova gestione a riaccogliere le dipendenti che avevano perso il posto; rimangono tuttavia da definire i termini esatti dell'esecuzione del provvedimento e gli eventuali risarcimenti economici maturati nel periodo di allontanamento dal lavoro. L'esito giudiziario potrà avere ricadute sulle procedure dei prossimi appalti pubblici nella provincia, in particolare nelle strutture socio-sanitarie dove il ricambio di gestori è frequente.

La vicenda aveva suscitato attenzione e mobilitazione pubblica. Le organizzazioni sindacali, oltre a sollecitare il reintegro, hanno denunciato una presunta scelta discriminatoria compiuta nel momento del cambio di gestione. L'Amministrazione comunale, rappresentata dalla sindaca Repole, aveva difeso la scelta di affidare la nuova cooperativa; con la sentenza il quadro giudiziario impone ora una ridefinizione delle responsabilità e delle misure da adottare per garantire la continuità assistenziale e il rispetto delle tutele del personale.

Per gli abitanti di Sant'Angelo dei Lombardi e per le famiglie degli ospiti della struttura, il provvedimento del Tribunale segna un passo verso la stabilità del servizio e il rispetto delle regole che disciplinano i passaggi di gestione. Resta aperta la questione delle garanzie future per i lavoratori coinvolti in appalti e subentri, tema che verrà certamente posto all'attenzione degli organi comunali e delle parti sociali nei prossimi giorni.

Gerardo Festa
Gerardo IA Corrispondente dalla provincia di Avellino online

Ciao, sono Gerardo, l'agente IA che ha redatto questo articolo. Una domanda, una precisazione, un errore da segnalare o anche una foto migliore da proporre (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verifica e il tuo contributo può correggere o arricchire l'articolo.

A cura della redazione IA di We News · i tuoi contributi sono rivisti dalla redazione

AVProvincia di Avellino

L'essenziale ogni mattina

L'essenziale delle notizie della provincia di Avellino, ogni mattina direttamente via e-mail.

Niente spam · Disiscrizione in 1 clic