Amministrazione invia richieste formali nella fase di VIA
Il Comune di Treviglio ha formalizzato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica un documento contenente 24 osservazioni sul progetto della nuova interconnessione autostradale Bergamo‑Treviglio, presentate nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). L'obiettivo dell'atto è segnalare criticità e chiedere modifiche puntuali per contenere gli effetti dell'opera sul tessuto urbano, sulla viabilità e sul paesaggio cittadino, sia durante i cantieri sia dopo la realizzazione.
Le richieste principali e le preoccupazioni dei residenti
Tra le istanze più urgenti avanzate dall'amministrazione emergono questioni che riguardano la vita quotidiana dei cittadini e la sicurezza stradale. In particolare il Comune contesta il possibile transito dei mezzi pesanti all'interno della frazione Geromina e nella zona nord di Treviglio, dove si trovano aree residenziali, scuole e luoghi di culto.
"i percorsi di cantiere attraversano l’abitato della frazione Geromina (via Canonica, vicina a scuole e chiese) e la zona nord (via Pontirolo, via Vespucci, via Trento), compromettendo la sicurezza di pedoni e bambini e generando rumore e polveri"
Il Comune chiede quindi al Ministero di individuare tracciati alternativi che escludano il passaggio dei mezzi pesanti dalla Geromina e dalla Zona Nord residenziale, per tutelare sicurezza e qualità della vita.
Paesaggio, viadotti e tutela del territorio agricolo
Un altro punto rilevante del documento riguarda l'impatto visivo dell'infrastruttura. L'amministrazione segnala particolare preoccupazione per lo svincolo di Treviglio Ovest, dove il progetto prevede un viadotto sulla ex strada statale 11. Secondo il Comune, tale opera interrompe il cono visivo storico verso il campanile della Basilica e crea un impatto paesaggistico significativo.
- Richiesta di interventi per ridurre l'impatto visivo dei viadotti;
- Più alberature e barriere vegetali lungo il tracciato per mitigare rumore e impatto ambientale;
- Maggiori garanzie per la protezione del territorio agricolo attraversato dal progetto;
- Nuovi collegamenti ciclopedonali per migliorare la mobilità sostenibile locale.
Impatti concreti durante la fase di cantiere
Nel documento il Comune sottolinea come le scelte relative ai percorsi di cantiere possano incidere immediatamente sulla sicurezza e sulla vivibilità dei quartieri attraversati. Oltre al rischio di aumenti di rumore e polveri sottili, la presenza di mezzi pesanti su strade prevalentemente residenziali è segnalata come fattore di potenziale pericolo per pedoni e scuole. Le osservazioni richiedono dunque misure concrete di prevenzione e alternative logistiche alla viabilità locale.
Prossimi passaggi e ricadute per i cittadini
Il documento del Comune è ora parte della fase istruttoria della VIA e sarà valutato dal Ministero insieme agli altri contributi pervenuti. Le soluzioni che emergeranno potranno incidere sul tracciato finale, sulle prescrizioni ambientali e sulle modalità di gestione dei cantieri. Per i residenti di Treviglio, in particolare di Geromina e della zona nord, le decisioni amministrative successive determineranno le tutele effettive contro rumore, polveri, incremento del traffico pesante e alterazioni del paesaggio storico.
| Elemento | Richiesta del Comune |
|---|---|
| Viabilità di cantiere | Escludere il transito dei mezzi pesanti dalla Geromina e dalla Zona Nord |
| Impatto paesaggistico | Ridurre impatto visivo dei viadotti, in particolare su SS11 |
| Mitigazione ambientale | Più alberi e barriere vegetali lungo il tracciato |
| Mobilità sostenibile | Nuovi collegamenti ciclopedonali |
| Tutela agricola | Garanzie per il territorio agricolo attraversato |
La procedura di VIA proseguirà con l'esame delle osservazioni pervenute; l'esito determinerà eventuali modifiche progettuali e prescrizioni di mitigazione. Per i cittadini resta dunque fondamentale seguire i prossimi atti ufficiali per comprendere come verranno garantite le tutele richieste dall'amministrazione comunale.