Resta senza esito, per ora, la ricerca della donna legata alla provincia di Pistoia coinvolta nel grave incidente ferroviario avvenuto in Spagna. Dopo le notizie discordanti circolate nelle ore successive al disastro, è arrivata la conferma che la connazionale figura ancora tra le persone disperse.
A riferire il quadro aggiornato è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo quanto raccolto dalla TGR Rai Toscana attraverso fonti qualificate. Le italiane di cui non si hanno notizie sono complessivamente due: una ha cittadinanza italo-argentina e l’altra italo-venezuelana. Tra loro si trova la donna collegata al territorio pistoiese, della quale non sono stati resi noti ulteriori elementi identificativi.
Il bilancio degli italiani coinvolti
Nel complesso, gli italiani interessati dalla tragedia sono nove. Oltre alle due donne ancora da rintracciare, un connazionale è ricoverato all’ospedale universitario di Toledo. Gli altri sei italiani risultano al sicuro. Tra questi c’è anche una donna che, in un primo momento, era stata indicata come scomparsa e che in seguito ha contattato il Consolato italiano a Madrid.
Il ferito ricoverato è il fratello di una delle due donne disperse. Il ministro Tajani ha avuto con lui un colloquio telefonico, ma le condizioni mediche aggiornate non sono state precisate. Lo stesso ministro ha riferito:
«Al telefono non aveva una voce sofferente, adesso non so quali siano le condizioni mediche».
L'incidente sulla linea Madrid-Siviglia
Il disastro si è verificato mercoledì 28 ottobre lungo la linea ad alta velocità che collega Madrid a Siviglia, nella provincia spagnola di Toledo. Secondo le informazioni disponibili, un convoglio Renfe ha urtato un treno Iryo fermo sui binari. Il bilancio provvisorio è di almeno 78 morti, oltre a numerosi feriti.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Luogo | Urda, provincia di Toledo |
| Linea ferroviaria | Madrid-Siviglia |
| Italiani coinvolti | 9 complessivi |
| Italiane disperse | 2 |
| Vittime complessive | Almeno 78 |
Accertamenti ancora in corso
In Spagna proseguono sia le operazioni di identificazione delle vittime sia le verifiche sulle cause dell’incidente. Gli investigatori stanno esaminando una possibile sequenza di errori nella gestione della circolazione ferroviaria. La stampa spagnola riferisce che un guasto potrebbe aver escluso il sistema automatico di sicurezza, mentre dalla centrale di controllo sarebbe stata comunque autorizzata la ripartenza.
La Guardia Civil ha ascoltato l’operatore che era in servizio e sta acquisendo le comunicazioni, insieme ai dati contenuti nelle scatole nere dei treni. Per l’identificazione delle persone coinvolte vengono utilizzati anche esami del DNA. In questo quadro, per la famiglia della donna legata al Pistoiese resta l’attesa di informazioni ufficiali, mentre le autorità italiane e spagnole continuano a seguire le operazioni di ricerca e riconoscimento.
- Due cittadine italiane risultano ancora disperse.
- Una delle persone ricoverate è il fratello di una dispersa.
- Le indagini spagnole stanno verificando guasti, autorizzazioni e comunicazioni ferroviarie.