Incidente nella caserma di Coppito: aperte le indagini
Una giovane allieva della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza è morta dopo essere precipitata dal terzo piano di una palazzina interna alla caserma di Coppito, a L'Aquila. La vittima aveva 22 anni ed era iscritta al primo anno del corso per marescialli. L'incidente è avvenuto nella serata di giovedì; la ragazza è stata soccorsa immediatamente e trasportata in condizioni gravissime all'ospedale San Salvatore, dove era stata ricoverata in Rianimazione con prognosi riservata. Nonostante gli interventi dei medici, è deceduta nelle ore successive.
Le autorità competenti hanno avviato accertamenti per chiarire la dinamica dell'accaduto. Secondo le prime ricostruzioni, il distacco sarebbe avvenuto da una finestra della camera che la giovane occupava al terzo piano dell'edificio. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi e stanno raccogliendo testimonianze ed elementi utili per ricostruire i fatti con precisione.
- Luogo: caserma di Coppito, L'Aquila
- Età della vittima: 22 anni
- Corso: primo anno per marescialli, Scuola Ispettori e Sovrintendenti
- Ospedale: San Salvatore, ricoverata in Rianimazione
La caduta è avvenuta nella stessa giornata in cui la giovane aveva partecipato alla cerimonia di consegna delle «fiamme», il momento simbolico che segna l'ingresso ufficiale degli allievi nel percorso formativo del Corpo. La circostanza rende ancora più drammatica la vicenda per i compagni di corso e per l'istituzione locale.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Data segnalata | Serata di giovedì (24 luglio 2026, pubblicazione notizia) |
| Piano | Terzo piano della palazzina della caserma |
| Reparto ospedaliero | Rianimazione, Ospedale San Salvatore |
La Procura ha delegato gli accertamenti e gli investigatori si sono messi al lavoro per esaminare ogni elemento utile: verranno acquisite testimonianze, verificati i filmati eventualmente presenti nelle aree comuni e analizzati i rilievi tecnici sul luogo della caduta. I risultati di queste verifiche saranno determinanti per escludere o confermare ipotesi su una possibile dinamica accidentale, un gesto volontario o altre circostanze.
La notizia ha avuto immediata risonanza in città, dove la caserma di Coppito rappresenta una presenza significativa per l'addestramento e la vita di molti giovani militari. L'accaduto solleva interrogativi sulla sicurezza delle strutture e sulla tutela degli allievi durante il periodo di formazione. Nei prossimi giorni sono attese comunicazioni ufficiali dagli organi inquirenti e, se del caso, dalle autorità militari competenti.
Per ora le autorità non hanno diffuso dettagli sull'identità della vittima: l'attenzione è rivolta alle indagini e al supporto alla comunità della Scuola Ispettori e Sovrintendenti, colpita dalla perdita di una giovane allieva nel pieno dell'inizio del percorso formativo.