Allarme truffe telefoniche: il Comune invita alla massima prudenza
Un nuovo episodio di telefonata-truffa è stato segnalato negli ultimi giorni al Comune di Teramo. Un cittadino ha ricevuto una chiamata da un presunto operatore dell'«ufficio sisma» che, fingendo di rappresentare l'ente, proponeva un vantaggioso contratto per l'installazione della fibra ottica. L'interlocutore ha indicato un numero di richiamo che si è poi rivelato essere un cellulare, elemento che ha insospettito il cittadino e lo ha spinto a segnalare l'accaduto agli uffici comunali.
La segnalazione mette in evidenza come le organizzazioni criminali sfruttino il nome e le competenze delle istituzioni locali per tentare di carpire informazioni personali o ottenere consensi a servizi inesistenti. Per questo motivo il Comune ha diramato un richiamo rivolto a tutta la cittadinanza.
«Di fronte a telefonate di questo tipo, invitiamo i cittadini a non accettare offerte, non prendere appuntamenti e soprattutto non fornire dati sensibili. Il Comune non propone alcun contratto: si tratta chiaramente di una truffa». — Sindaco Gianguido D'Alberto
Il monito del sindaco Gianguido D'Alberto sottolinea due punti fondamentali: il Comune non promuove offerte commerciali via telefono e ogni proposta sospetta va immediatamente segnalata agli uffici competenti. Segnalazioni tempestive consentono al Comune di monitorare la situazione e, se necessario, avviare le procedure utili a tutelare i cittadini.
Come riconoscere e come comportarsi
Occorre mantenere un atteggiamento prudente di fronte a telefonate non sollecitate che propongono servizi o richiedono informazioni personali. Segnali di sospetto possono essere:
- la richiesta di dati sensibili o numeri di carte;
- l'offerta di contatti di richiamo che sono numeri cellulari non istituzionali;
- l'uso del nome di uffici pubblici per giustificare la proposta commerciale.
In caso di dubbi il consiglio è di interrompere la conversazione e contattare direttamente l'ente interessato attraverso i canali ufficiali pubblicati sul sito istituzionale, evitando di richiamare numeri forniti dall'interlocutore sospetto.
Ruolo del Comune e richiesta di collaborazione
Gli uffici comunali hanno invitato i cittadini a segnalare immediatamente qualsiasi episodio sospetto all'ufficio tecnico o agli altri uffici competenti. Le segnalazioni permettono di ricostruire pattern e frequenza delle chiamate, utili per eventuali azioni di contrasto e per informare la popolazione.
| Elemento | Indicazione |
|---|---|
| Chi contatta | Se non riconosciuto, sospettare sempre |
| Richiesta di dati | Non fornire dati sensibili per telefono |
| Numero di richiamo | Preferire i numeri ufficiali del Comune |
| Segnalazione | Contattare l'ufficio tecnico o gli uffici comunali |
Il fenomeno non è nuovo, ma resta attuale nelle modalità: chi opera frodi telefoniche evolve le strategie, cercando di sembrare verosimile. Per la popolazione teramana la combinazione di attenzione personale e di canali istituzionali chiari rappresenta la prima linea di difesa.
Il Comune sollecita inoltre a diffondere l'informazione tra familiari e conoscenti, in particolare verso persone anziane che possono essere bersagli privilegiate di queste pratiche. Ogni segnalazione contribuisce alla tutela collettiva e alla mappatura delle attività fraudolente sul territorio.
Rimane valido il principio indicato dall'amministrazione: non accettare offerte telefoniche sospette, non prendere appuntamenti su indicazione dell'interlocutore e non comunicare dati personali. In caso di incertezza, rivolgersi sempre ai canali ufficiali dell'ente per verificare la veridicità delle proposte.