Collegamento diretto in agosto-settembre, la Regione spinge per continuità
Trenitalia ha programmato un collegamento Frecciarossa tra Taranto e Roma, con fermata a Bari, previsto nel periodo 21 agosto – 3 settembre 2026 in coincidenza con i XX Giochi del Mediterraneo. La soluzione è pensata per gestire l'aumento dei passeggeri attesi in Puglia durante l'evento internazionale, ma la notizia ha già aperto il dibattito su quale debba essere il futuro del servizio una volta conclusa la manifestazione.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha definito l'iniziativa «un passaggio importante per Taranto e per l'intera regione», sottolineando come un migliore potenziamento dei collegamenti ferroviari possa contribuire a rendere più attrattivo l'uso del treno per i residenti. Decaro ha inoltre indirizzato una richiesta formale al ministro Matteo Salvini e a Trenitalia affinché venga valutata la possibilità di rendere stabile il collegamento anche dopo i Giochi.
“Occorre renderlo stabile anche dopo i Giochi, prevedendo le condizioni di servizio a mercato richieste da Trenitalia.”
Tra gli argomenti portati alla luce dal presidente regionale c'è il tema dei tempi di percorrenza: con gli interventi di ammodernamento sulle tratte Bari–Napoli e Roma (citati nella nota), è ipotizzabile una riduzione dei tempi di viaggio che potrebbe rendere la Taranto–Roma competitiva rispetto ad altre opzioni. Decaro ha poi chiesto un incremento delle corse sulla linea Lecce–Roma per abbattere non solo la durata dei viaggi ma anche i tempi di attesa tra un treno e l'altro.
- Periodo servizio: 21 agosto – 3 settembre 2026
- Itinerario: Taranto – Bari – Roma (Frecciarossa)
- Richieste regionali: stabilizzazione del collegamento post-Giochi; valutazione incremento corse Lecce–Roma
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Veicolo | Frecciarossa |
| Tratta | Taranto – Bari – Roma |
| Periodo operativo | 21/08/2026 – 03/09/2026 |
Per gli abitanti della provincia la prospettiva di un collegamento diretto ad alta velocità comporta ricadute pratiche: riduzione delle barriere alla mobilità verso la capitale e potenziale incremento del turismo durante l'evento. Tuttavia, la vera posta in gioco è la durata del beneficio. Un servizio limitato al periodo dei Giochi faciliterebbe gli spostamenti temporanei, ma non incide sulle esigenze ordinarie di pendolari, studenti e professionisti che richiedono connessioni stabili e frequenti.
La posizione della Regione mette quindi in evidenza due ordini di priorità: da un lato la gestione ottimale dei flussi legati ai Giochi, dall'altro la necessità di trasformare la misura in una opportunità strutturale per il sistema dei trasporti pugliese. Il riferimento alle condizioni «a mercato» indicate da Trenitalia segnala che l'eventuale stabilizzazione dovrà trovare un equilibrio tra domanda reale e sostenibilità economica del servizio.
Nei prossimi giorni si attendono risposte da parte del Ministero e di Trenitalia. Gli esiti della trattativa saranno determinanti per capire se il Frecciarossa in arrivo rappresenterà soltanto una soluzione contingente per l'emergenza mobilità legata ai Giochi oppure l'avvio di un collegamento stabile che modifichi in modo duraturo l'accessibilità di Taranto verso il resto del Paese.
Per la cittadinanza resta dunque aperto il nodo della continuità: se confermata, una linea Frecciarossa stabile potrebbe segnare un passo importante per la riduzione dei tempi di viaggio e per l'integrazione regionale delle reti ferroviarie.