Processo per traffico di stupefacenti con base nel quartiere di Catona
Il Tribunale di Reggio Calabria ha disposto il rinvio a giudizio per sei degli indagati coinvolti nell'inchiesta sulla presunta organizzazione dedita allo spaccio con centro operativo nel quartiere di Catona. Il provvedimento è stato emesso dal giudice dell'udienza preliminare, Francesca Mesto, su richiesta della Procura coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia.
I soggetti che hanno scelto il rito ordinario e che affronteranno il dibattimento sono: Erzelio Ivan Badoni, Francesco Catania, Rocco Mercurio, Raffaella Raco, Giovanni Santacaterina e Sebastiano Oscar Skurzynski. La decisione arriva a seguito dell'inchiesta inizialmente sfociata, nel settembre 2025, in un'ordinanza cautelare che coinvolse complessivamente 18 persone, di cui quindici destinatarie di misure detentive e tre collocate agli arresti domiciliari.
Secondo l'impostazione accusatoria, l'attività investigativa, condotta tra giugno 2023 e maggio 2024 con servizi di osservazione, intercettazioni, videosorveglianza e riscontri sul territorio, avrebbe documentato l'esistenza di una struttura organizzata per la distribuzione di cocaina, marijuana e hashish. Gli inquirenti riferiscono che la rete operava non solo a Catona ma disponeva di contatti e canali di approvvigionamento che si estendevano alla Piana di Gioia Tauro e alla Sicilia.
Elementi emersi dalle indagini
- Uso di immobili per custodire e lavorare lo stupefacente;
- presenza di "vedette" per segnalare movimenti delle forze dell'ordine;
- ritrovamento di una piantagione di cannabis con decine di piante raccoglite e altre in crescita.
Nel corso dell'attività investigativa le forze dell'ordine avrebbero inoltre sequestrato una piantagione di cannabis, con circa 400 piante già raccolte e ulteriori piante in fase di maturazione, nonché un locale utilizzato per le operazioni di lavorazione e confezionamento delle dosi.
Conseguenze sul territorio e prossimi passi
La decisione di rinviare sei imputati a giudizio segna l'avvio della fase dibattimentale per questa parte dell'inchiesta. Per la comunità di Catona e per la città è un passaggio che mantiene alta l'attenzione sulle dinamiche di illegalità nelle aree periferiche e sulle ripercussioni in termini di sicurezza pubblica e disagio sociale.
Nei prossimi mesi il processo ordinario dovrà accertare le responsabilità contestate, mentre rimangono aperte le verifiche sugli altri indagati coinvolti nelle misure cautelari del 2025. La Procura e le forze di polizia proseguiranno le attività d'indagine per chiarire i ruoli, i canali di rifornimento e l'eventuale estensione della rete criminale.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Periodo indagini | giugno 2023 - maggio 2024 |
| Ordinanza cautelare | settembre 2025 (18 persone coinvolte) |
| Imputati rinviati a giudizio | 6 nominativi |
| Tipologia stupefacenti | cocaina, marijuana, hashish |
La notizia rimane in evoluzione: ulteriori sviluppi processuali e i risultati dell'istruttoria saranno fondamentali per comprendere l'entità dell'organizzazione contestata e il suo impatto sulle diverse aree interessate.