Nelle ultime settimane le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato operanti nella provincia di Sassari hanno rivolto un allarme formale sulle condizioni di lavoro del personale in servizio presso la Questura e gli uffici distaccati, compresi quelli di Olbia. Secondo le sigle coinvolte — Siulp, Sap, Siap, Federazione Coisp-Mosap e Silp Cgil — la situazione è diventata «non più sostenibile» a causa di una serie di criticità che si sommano e si protraggono nel tempo.
Le criticità segnalate
I sindacati evidenziano tre problemi principali che stanno saturando le risorse umane e organizzative delle strutture di polizia della provincia:
- Organici insufficienti: le dotazioni organiche non sarebbero adeguate rispetto alle esigenze operative sul territorio.
- Turni gravosi e straordinari continui: gli operatori vengono frequentemente impiegati in servizi aggiuntivi e turni che si susseguono senza pause adeguate.
- Arretrati nei pagamenti: l'accumulo delle ore straordinarie non è seguito da regolari liquidazioni; in alcuni casi il ritardo nei pagamenti arriverebbe fino a due anni.
"Non è più possibile chiedere ulteriori sacrifici" — affermano le sigle sindacali.
Le organizzazioni ribadiscono che i rinforzi estivi, pur utili, rappresentano una misura temporanea e non risolvono le carenze strutturali che si sono accumulate. Per questo motivo è stata richiesta al questore di Sassari una revisione immediata dei carichi di lavoro e l'attivazione di interventi stabili e duraturi per tutelare il personale e assicurare la continuità dei servizi di sicurezza sul territorio.
Impatto sul territorio e sugli utenti
La situazione segnalata ha implicazioni dirette per i cittadini. La carenza di organico e l'affaticamento degli operatori possono tradursi in tempi di risposta più lunghi, riduzione delle attività preventive, difficoltà a garantire presidi costanti in aree sensibili e un aumento del ricorso a straordinari che, se non compensati, incidono sul morale e sulla disponibilità del personale. Per le località con forte vocazione turistica, come Olbia, ciò può pesare soprattutto nei periodi di maggiore afflusso di persone.
Richieste e possibili sviluppi
I sindacati chiedono interventi concreti e strutturali: riassegnazione delle risorse, assunzioni o trasferimenti mirati, regolarizzazione delle ore straordinarie e certezza dei pagamenti. Inoltre si attende una presa di posizione formale da parte della Questura di Sassari che chiarisca i piani per affrontare le carenze segnalate e le tempistiche previste.
| Problema | Effetto |
|---|---|
| Organici insufficienti | Ridotta capacità operativa e copertura territoriale |
| Turni aggiuntivi continui | Affaticamento del personale e rischio di errori |
| Ritardi nei pagamenti (fino a due anni) | Perdita di motivazione e contenziosi amministrativi |
Per i cittadini interessati è utile monitorare le comunicazioni ufficiali della Questura e dei sindacati, che potrebbero aggiornare la situazione con iniziative sindacali, richieste di incontri istituzionali o azioni mirate per sollevare l'attenzione delle autorità competenti. Nel frattempo rimane aperto il nodo della sostenibilità del lavoro di polizia in una provincia con esigenze complesse e stagionalità marcata.
La denuncia delle organizzazioni sindacali pone l'accento sulla necessità di interventi strutturali per garantire sia il benessere del personale sia la sicurezza dei cittadini.