Brillamento controllato e ricostruzione: che cosa è successo
Proseguono i lavori per l'ammodernamento della strada statale 223 “di Paganico” (E78 Grosseto–Siena). Nelle ultime ore Anas ha comunicato l'esecuzione della demolizione del viadotto “San Lorenzo”, effettuata sulla vecchia carreggiata interessata dagli interventi. L’operazione è stata condotta con una tecnica di brillamento controllato, che ha previsto l’utilizzo di 89 kg di esplosivo sotto la direzione di Anas e con l'impiego dell'appaltatrice ATI Itinera Monaco e dell'impresa specializzata Nitrex.
Il manufatto demolito aveva una lunghezza di 167 metri e, secondo il cronoprogramma dei lavori, sarà ricostruito nell'ambito degli interventi: nella configurazione finale costituirà la carreggiata in direzione Grosseto.
Il contesto del lotto 4 e la portata dell’intervento
Il cantiere rientra nel lotto 4 dei lavori di raddoppio a quattro corsie. Il tratto interessato misura complessivamente 2,8 km e collega due porzioni già ammodernate, tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella, in provincia di Grosseto. L’investimento previsto per il lotto è di 106 milioni di euro.
- Numero di viadotti previsti nel lotto: 8 (4 in direzione Siena e 4 in direzione Grosseto), per una lunghezza complessiva di 1,8 km;
- Gallerie coinvolte: 2 (una di nuova realizzazione e una da adeguare) per un totale di 550 metri;
- Lunghezza del viadotto San Lorenzo: 167 metri, demolito con 89 kg di esplosivo.
Impatto sulla mobilità e fasi successive
Per gli automobilisti e gli operatori economici del territorio la demolizione è una tappa significativa di un progetto che mira a migliorare la sicurezza e la capacità della direttrice E78. La rimozione del vecchio viadotto è propedeutica alla ricostruzione della nuova struttura che, nella configurazione definitiva, servirà il traffico diretto verso Grosseto. Non sono stati comunicati dettagli sulla durata specifica dei lavori rimanenti né sulle deviazioni temporanee, ma le fasi di cantiere di questo tipo solitamente richiedono programmazione e limitazioni di circolazione.
Caratteristiche tecniche e soggetti impegnati
L’operazione è stata realizzata sotto la direzione di Anas con l’intervento dell’appaltatore indicato come ATI Itinera Monaco e la ditta specializzata Nitrex. La tecnica del brillamento controllato è stata scelta per consentire una demolizione rapida e pianificata, minimizzando i rischi per le strutture residue e per il personale di cantiere.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Lunghezza viadotto San Lorenzo | 167 m |
| Quantitativo esplosivo impiegato | 89 kg |
| Estensione lotto 4 | 2,8 km |
| Investimento lotto 4 | 106 milioni € |
| Viadotti previsti | 8 (1,8 km totale) |
| Gallerie | 2 (totale 550 m) |
Conseguenze locali e prossimi passi
Per la provincia di Siena, e per i pendolari che percorrono la direttrice verso Grosseto, la ricostruzione del viadotto rappresenta sia un periodo di disagi provvisorio sia un miglioramento infrastrutturale atteso. Il completamento del lotto 4 chiuderà un anello di ammodernamento lungo la E78 che interessa più tratti e numerose opere d’arte. Restano da chiarire i tempi esatti per la ricostruzione e gli eventuali provvedimenti viabili per i tratti limitrofi: saranno aggiornamenti utili per i residenti e per il trasporto merci.
Le amministrazioni locali, gli enti gestori e le imprese coinvolte sono le fonti principali per gli sviluppi futuri; ulteriori comunicazioni ufficiali potranno fornire dettagli su deviazioni, cantieri attivi e date previste per il ripristino completo della circolazione.