Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato circa 26 milioni di euro per la provincia di Pavia con l'obiettivo di contrastare gli effetti della siccità e migliorare la gestione delle risorse idriche sul territorio. Lo ha reso noto il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio. Parte consistente delle risorse, oltre 11 milioni, è destinata al servizio idrico integrato dell'Oltrepò.
Quali interventi sono previsti
Le risorse finanziano lavori di diverso tipo, con attenzione sia alla distribuzione dell'acqua sia alla riduzione delle perdite nelle reti. Nel dettaglio, i progetti indicati riguardano la realizzazione e il potenziamento di dorsali di trasporto, vasche di accumulo e il miglioramento del telecontrollo delle reti idriche. Soggetto attuatore per gli interventi principali è Pavia Acque S.c.a.r.l.
“Gli interventi finanziati sono rivolti a contrastare le perdite idriche, ma anche e soprattutto a favorire la raccolta e la distribuzione delle acque in territori che ne hanno bisogno”,
Nel comunicato, il senatore ha ringraziato il ministro per l'attenzione al territorio e ha sottolineato la necessità di infrastrutture adeguate per fronteggiare gli effetti del cambiamento climatico.
Progetti e finanziamenti principali
- Realizzazione della dorsale di trasporto dalla pianura vogherese verso Montebello della Battaglia/Casteggio e verso l'alta collina (stralcio Godiasco–Salice Terme–Varzi);
- Riqualificazione e potenziamento nell'area vogherese e completamento della dorsale principale lungo la Valle Staffora;
- Realizzazione di una vasca di accumulo e rilancio nella Val di Nizza;
- Interventi per ridurre le perdite nelle reti e per implementare sistemi di controllo e telecontrollo.
| Intervento | Soggetto attuatore | Finanziamento |
|---|---|---|
| Dorsale di trasporto (lotti vari: Godiasco–Salice Terme–Varzi; Voghera–Casteggio; Valle Staffora) | Pavia Acque S.c.a.r.l. | 11.100.000 € |
| Riduzione perdite e sistemi di monitoraggio/telecontrollo | Pavia Acque S.c.a.r.l. | Finanziamento programmato (parte delle risorse totali) |
Il quadro finanziario indicato nella nota non dettaglia la ripartizione completa dei circa 26 milioni tra tutti i progetti elencati, ma specifica che gli interventi comprendono sia opere infrastrutturali che attività di monitoraggio e controllo delle reti. Le opere mirano a trasferire acqua dalle zone di maggiore disponibilità verso aree che affrontano carenze, oltre a immagazzinare risorsa in vasche per rilanci mirati.
Impatto per i territori e tempi
Per i comuni della pianura vogherese, dell'Oltrepò e per le aree agricole della Lomellina si tratta di misure con ricadute potenzialmente significative: riduzione delle perdite idriche, maggiore affidabilità negli approvvigionamenti e supporto alle coltivazioni in periodi di scarsità. I progetti indicati richiedono però fasi di progettazione, appalto e realizzazione: i benefici concreti si vedranno con il completamento dei singoli lotti.
Il soggetto attuatore principale, Pavia Acque S.c.a.r.l., dovrà ora proseguire con le fasi tecniche e operative. Restano da definire i cronoprogrammi dettagliati e la calendarizzazione degli interventi per ciascun lotto.
Per i cittadini e le imprese agricole interessate sarà importante seguire gli aggiornamenti delle amministrazioni locali e di Pavia Acque per conoscere tempistiche, cantieri e eventuali disagi temporanei durante i lavori.