Una complessa operazione della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri ha portato allo smantellamento di un'organizzazione dedita al traffico di stupefacenti e al riciclaggio di proventi illeciti con ramificazioni che coinvolgono il Lazio e l'Abruzzo. L'indagine, partita nel 2025 dalla Compagnia di Pomezia, ha fatto emergere un gruppo strutturato impegnato nella commercializzazione di cocaina e hashish e in operazioni finanziarie finalizzate alla reimmissione dei capitali nel circuito legale.
Provvedimenti e sviluppi dell'inchiesta
Le attività investigative hanno portato all'esecuzione di numerose misure cautelari e perquisizioni, fra le quali operazioni estese anche alla provincia di Teramo. Complessivamente, sono stati tratti in arresto 12 soggetti: 4 raggiunti da recenti ordinanze cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Velletri (di cui 2 in carcere e 2 agli arresti domiciliari) e 8 arresti effettuati in flagranza durante lo sviluppo dell'indagine.
Il coinvolgimento della provincia di Teramo
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la presenza teramana è stata oggetto di accertamenti mirati. Le perquisizioni e i controlli patrimoniali nella provincia sono serviti a verificare i collegamenti logistici, i canali di approvvigionamento e i flussi finanziari legati all'organizzazione, confermando la natura interregionale dell'attività criminale.
- Le verifiche hanno interessato anche aziende e beni sospettati di essere veicoli per il riciclaggio.
- Tra gli elementi emersi vi sono acquisti di beni immobiliari attribuiti a società ritenute riconducibili al gruppo.
- Le forze dell'ordine hanno proceduto a sequestri patrimoniali nell'ambito delle indagini.
Volume e tipologia dello stupefacente
Le Fiamme Gialle hanno stimato una movimentazione complessiva di oltre 11 chilogrammi di cocaina e 16 chilogrammi di hashish. I rilievi investigativi indicano che l'organizzazione non si limitava alla vendita al dettaglio, ma gestiva anche una rete per ripulire i proventi illeciti attraverso canali economici e societari.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Arresti complessivi | 12 |
| Ordinanze recenti | 4 (2 in carcere, 2 ai domiciliari) |
| Arresti in flagranza | 8 |
| Cocaina stimata | oltre 11 kg |
| Hashish stimato | 16 kg |
Nel corso dell'azione investigativa è emerso anche l'utilizzo di una società operante nel settore immobiliare come strumento per l'acquisto di beni, tra cui due terreni, ritenuti veicolo per l'impiego dei proventi illeciti.
Conseguenze per il territorio e prossimi passi
Per i residenti della provincia di Teramo la vicenda sottolinea come reti criminali possano estendersi oltre i confini regionali sfruttando servizi logistici e canali economici locali. Le indagini proseguono per definire compiutamente ruoli e responsabilità e per completare gli accertamenti patrimoniali. Gli atti raccolti saranno ora valutati dall'autorità giudiziaria per eventuali ulteriori sviluppi, compresi provvedimenti di sequestro e approfondimenti su rapporti societari e finanziari coinvolti.
La Guardia di Finanza e la Procura hanno reso noto che l'operazione rientra in una più ampia attività di contrasto al traffico di stupefacenti e al riciclaggio, finalizzata a tutelare la sicurezza pubblica e l'economia legale nei territori interessati.