Il caso e le preoccupazioni avanzate
Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Regione Lombardia, Nicola Di Marco, ha presentato un'interrogazione sul recente provvedimento governativo che individua sette nuovi data center nei comuni di Settimo Milanese e Cusago. Secondo il comunicato diffuso dal gruppo, la nomina di un commissario straordinario e la dichiarazione di interesse strategico nazionale avrebbero di fatto aggirato la programmazione regionale, sollevando dubbi sulla partecipazione della Regione alle decisioni.
Nel documento reso pubblico si segnalano specifiche criticità tecniche e ambientali che, a giudizio del capogruppo, richiedono approfondimenti: il consumo energetico complessivo, la resilienza della rete elettrica locale, il fabbisogno idrico, la gestione del calore di scarto e le possibili emissioni indirette, oltre agli impatti sul territorio e all'occupazione.
"Il Governo scavalca Regione Lombardia, cancellandone di fatto ogni forma di autonomia"
Di Marco chiede inoltre se la Giunta regionale sia stata consultata e se sia disponibile a predisporre un monitoraggio pubblico e periodico sugli effetti territoriali, energetici, ambientali e occupazionali derivanti dall'insediamento dei nuovi impianti.
Questioni aperte e richieste al Pirellone
- Trasparenza sui passaggi decisionali che hanno portato alla dichiarazione di interesse strategico nazionale;
- Valutazione della capacità della rete elettrica locale di sostenere nuovi carichi e riferimento ai recenti blackout estivi;
- Disponibilità di una ricognizione aggiornata dei data center esistenti, autorizzati o in progetto in Lombardia;
Nel comunicato si fa riferimento a due interrogazioni precedenti rivolte all'Assessore competente, alle quali Di Marco definisce le risposte "vaghe". Il nodo politico è chiaro: da un lato il Governo intende accelerare l'attrazione di infrastrutture digitali, dall'altro circola la richiesta di un quadro conoscitivo e di regole condivise per gestire gli impatti sul territorio.
Implicazioni per la provincia di Milano
L'eventuale realizzazione di sette grandi impianti concentrati su pochi comuni comporterebbe effetti non solo di natura tecnica ma anche urbanistica e sociale. La questione della disponibilità elettrica è centrale per i residenti e le imprese locali, così come la gestione delle risorse idriche e il riutilizzo del calore prodotto dai server. Per questi motivi il gruppo M5S solleva la necessità di un monitoraggio pubblico che renda conto degli effetti reali sul territorio.
| Elemento | Rilevanza |
|---|---|
| Numero di impianti | 7 |
| Comuni interessati | Settimo Milanese, Cusago |
| Questioni sollevate | Energia, acqua, calore, emissioni, programmazione |
La vicenda rimane ora nelle mani delle istituzioni regionali: la risposta del presidente della Regione e gli eventuali approfondimenti tecnici saranno determinanti per chiarire se e come procedere con questi progetti sul territorio della provincia di Milano.