Indagini e identificazione
La polizia ha individuato e denunciato a piede libero un giovane di 23 anni, di nazionalità francese, ritenuto tra gli autori delle scritte di contenuto antisemita e minaccioso comparse nella notte tra il 4 e il 5 agosto sui muri del centro di Bologna. Le iscrizioni, tra cui simboli e tag contro le forze dell'ordine e un disegno che raffigurava il volto stilizzato della presidente del Consiglio con una pistola alla tempia, erano state tracciate su più edifici in centro storico.
Secondo la ricostruzione della Digos, le scritte sono apparse in punti differenti della città e gli autori si sono poi spostati fino a rifugiarsi in un appartamento in viale Carducci, dove la polizia ha rintracciato sette giovani, tutti coetanei di 23 anni e di origine francese. Tre di loro sono stati successivamente identificati come responsabili delle scritte in Vicolo Bianchetti; due di questi erano già rientrati in Francia, il terzo è stato individuato e denunciato.
Atto istruttorio e accuse
La Digos, su disposizione dell'autorità giudiziaria, ha eseguito una perquisizione personale e domiciliare nei confronti del 23enne ritenuto responsabile. Nel corso dell'operazione la Polizia scientifica ha sequestrato oggetti ritenuti utili alle indagini, tra cui la maglietta della squadra di calcio che lo stesso indossava al momento dei fatti e che ha contribuito al suo riconoscimento nelle immagini delle telecamere di sorveglianza.
Il giovane è stato denunciato per più reati: imbrattamento di cose altrui, minaccia, violenza o minaccia a corpo politico, amministrativo o giudiziario e vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate. Sono ancora in corso accertamenti per individuare gli altri responsabili degli imbrattamenti nelle vie cittadine.
Luoghi e segnalazione
Le scritte erano state rinvenute su pareti di edifici situati in Vicolo Bianchetti, Piazza Aldrovandi e Strada Maggiore. L'attivazione delle indagini è partita dalla segnalazione al numero unico di emergenza 112 di un residente che aveva visto un gruppo di persone muoversi nella zona mentre imbrattavano i muri. L'intervento immediato della polizia ha permesso il primo rintraccio del gruppo nell'abitazione di viale Carducci.
Impatto locale e prossimi passi
La comparsa di scritte con contenuti antisemiti e minacciosi in aree centrali della città ha suscitato preoccupazione tra residenti e frequentatori del centro storico. Le autorità locali e le forze di polizia hanno in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica completa dell'episodio, il numero effettivo dei partecipanti e il possibile coinvolgimento di altre persone, compresi eventuali soggetti al di fuori del gruppo già individuato.
- Numero di persone rintracciate inizialmente: sette giovani (tutti 23enni).
- Responsabili identificati per Vicolo Bianchetti: tre, di cui due rientrati in Francia.
- Sequestri effettuati: oggetti e la maglietta indossata dal presunto autore.
| Luogo | Tipo di imbrattamento |
|---|---|
| Vicolo Bianchetti | Scritte/symboli antisemiti |
| Piazza Aldrovandi | Scritte antisemite e contro la polizia |
| Strada Maggiore | Tag e disegni minacciosi |
Le indagini della Digos proseguiranno per accertare eventuali responsabilità ulteriori e ricostruire compiutamente la sequenza degli spostamenti e delle azioni del gruppo. L'autorità giudiziaria valuterà i prossimi provvedimenti in base agli esiti degli accertamenti.