Intervento in San Donato-San Vitale
Nel pomeriggio di ieri la Polizia Locale di Bologna è intervenuta in una palazzina di via Luigi Rasi, nel quartiere San Donato-San Vitale, dopo le segnalazioni di alcuni condomini insospettiti dai continui latrati provenienti da un appartamento. Gli agenti del reparto Navile, giunti sul posto intorno alle 15:30, hanno trovato un cane meticcio con caratteristiche da husky, identificato con il nome Ares, in evidente stato di sofferenza.
Le verifiche svolte dagli agenti, incrociando i dati dell'anagrafe canina e quelli della popolazione residente, hanno permesso di risalire al proprietario dell'animale, un giovane di 26 anni, che nel frattempo si trovava fuori città. Il 26enne ha autorizzato telefonicamente l'accesso all'abitazione: l'ingresso effettivo è stato poi eseguito con le chiavi fornite da una parente del proprietario.
Esiti sanitari e procedura giudiziaria
Il personale veterinario dell'Ausl intervenuto sul posto ha riscontrato condizioni igienico-sanitarie gravi e l'assenza di acqua e cibo per l'animale. Informato il pubblico ministero di turno, è stato disposto l'ingresso nell'appartamento e il successivo sequestro giudiziario preventivo del cane, con l'ipotesi di reato di maltrattamento.
- Animale coinvolto: meticcio-husky, nome Ares
- Luogo: via Luigi Rasi, quartiere San Donato-San Vitale
- Intervento: Polizia Locale (reparto Navile) e veterinari Ausl
- Proprietario: 26enne, denunciato all'autorità giudiziaria
Collocazione e cure
Dopo il sequestro il cane è stato trasferito e affidato al canile di Castel Maggiore, dove riceverà le cure necessarie. La Polizia Locale ha proceduto con le misure amministrative e la segnalazione all'autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Orario intervento | circa 15:30 |
| Giorni in cui il cane è rimasto solo | circa 3 |
| Luogo di affidamento | canile di Castel Maggiore |
La vicenda riporta l'attenzione sull'obbligo di cura e responsabilità dei proprietari di animali da compagnia e sulla vigilanza dei vicini, che in questo caso hanno svolto un ruolo decisivo segnalando la situazione. Gli sviluppi giudiziari saranno affidati all'autorità competente, mentre l'animale è stato posto sotto tutela per le necessità veterinarie.
Per i residenti del quartiere, l'intervento evidenzia anche l'importanza della tempestiva comunicazione alle forze dell'ordine quando si percepiscono segnali di possibile maltrattamento animale, così da consentire verifiche rapide e l'attivazione dei servizi sanitari competenti.