Intervento in centro a Savona: animali in condizioni di grave degrado
Un intervento della polizia municipale e di operatori sanitari ha portato al recupero di sei cani tenuti in condizioni igienico-sanitarie gravemente precarie in un appartamento di via Boselli, nel centro di Savona. Gli animali sono stati trovati dopo le segnalazioni dei residenti: secondo quanto ricostruito dagli enti intervenuti, la proprietaria, una donna di 67 anni, non era più in grado di accudirli e si è resa necessaria il suo ricovero ospedaliero.
I soccorsi hanno coinvolto i veterinari dell'Asl, i volontari delle Ambulanze Veterinarie e le guardie zoofile dell'Enpa cittadino. Subito dopo il recupero uno dei cani, un labrador adulto di 8 anni trasferito in una clinica veterinaria, è deceduto per le condizioni troppo compromesse.
Stato degli altri animali e destinazione
- Tre cuccioli simil labrador di pochi mesi;
- Due jack russell (madre e figlia), stimate tra i 4 e 6 anni;
- Un labrador adulto di 8 anni, deceduto dopo il trasferimento in clinica.
I cinque cani sopravvissuti sono stati visitati e trasferiti al canile municipale di Savona, dove riceveranno le cure necessarie in attesa degli accertamenti. Le autorità e i volontari hanno provveduto alla messa in sicurezza degli animali a seguito del ricovero della proprietaria.
Accertamenti e profilo sociale della proprietaria
Sono in corso verifiche per chiarire le responsabilità e le condizioni che hanno portato alla situazione di degrado. Al momento non risulta sia stato disposto un sequestro formale degli animali. Come riportato da un referente delle Ambulanze Veterinarie Italia, Jimmy Dotti, la donna era sola in casa ed è stata ricoverata per motivi psichiatrici.
«Al momento non è stato ancora disposto un sequestro formale e ufficiale degli animali - afferma Jimmy Dotti, referente di Ambulanze Veterinarie Italia - la proprietaria, in difficoltà sociale, era da sola in casa ed è stata ricoverata per motivi psichiatrici.»
Impatto locale e prossime fasi
La vicenda mette in evidenza nodi concreti per la città: la necessità di reti di supporto per persone fragili che vivono con animali, il ruolo dei residenti nel segnalare situazioni di rischio e l'importanza di coordinamento tra servizi sanitari, polizia municipale e associazioni animaliste. Per i cani coinvolti si apre ora un percorso di cura e, se necessario, di nuova collocazione attraverso il canile e le associazioni competenti.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Numero di cani recuperati | 6 |
| Animali trasferiti al canile | 5 |
| Decesso | 1 labrador adulto (8 anni) |
| Proprietaria | Donna di 67 anni, ricoverata per motivi di salute |
Le autorità locali continueranno gli accertamenti per definire se saranno adottati provvedimenti cautelari formali sugli animali e per ricostruire le responsabilità. Sul piano pratico, i cittadini sono invitati a segnalare situazioni analoghe alle forze dell'ordine o alle associazioni competenti per intervenire tempestivamente in caso di rischio per gli animali o per la sicurezza pubblica.