Nuova sala autoptica a Rizzeddu: cosa cambia per Sassari e il nord Sardegna
La Asl di Sassari ha presentato la nuova sala per le autopsie, collocata nella Palazzina F dell'ospedale di Rizzeddu, che dovrebbe essere operativa entro il mese di agosto. L'intervento, avviato dopo 14 mesi di fermo dei locali interessati, si è concluso con un investimento di circa un milione di euro per adeguare gli spazi ai più recenti standard di sicurezza biologica.
La struttura rinnovata è destinata a diventare il punto di riferimento della Medicina legale della Asl, con ricadute dirette sui servizi giudiziari e diagnostici dell'intera area nord dell'isola. Dal maggio 2025 le attività erano state temporaneamente trasferite, a seguito di una convenzione, nella sala autoptica di Anatomia e Istologia Patologica dell'AOU di Sassari per permettere i lavori di riqualificazione.
Gli interventi realizzati riguardano sia la sicurezza impiantistica sia l'arredo funzionale: è stata ricavata un'antisala che funge da filtro per gli accessi; sono stati installati sistemi di filtrazione dell'aria in grado di gestire aspetti biologici e chimici con pressioni negative differenziate; sono previsti sistemi di videosorveglianza e video ripresa e un nuovo impianto di clorazione dei liquidi reflui.
“Un cambiamento che centralizzerà le attività della Medicina legale della Asl di Sassari, ormai diventato un punto di riferimento per tutto il nord Sardegna, e donerà dignità a un momento delicato come gli accertamenti eseguiti sulle salme”, ha dichiarato Salvatore Lorenzoni, direttore della struttura complessa di Medicina Legale della Asl di Sassari.
Dal punto di vista logistico sono aumentate le celle frigorifere, passate da due a sei, con l'aggiunta di un carrello motorizzato per la movimentazione dei corpi e un sistema di videosorveglianza con allarme. In ambito laboratoristico è stata acquisita una cappa aspirata per la riduzione dei pezzi anatomici utilizzata nella preparazione dei prelievi autoptici per indagini istopatologiche e una macchina lavaferri professionale. Gli spogliatoi sono stati adeguati con percorsi separati sporco/pulito e dotazioni igieniche complete.
Le dotazioni e la progettazione mirano all'accreditamento di un elevato livello di sicurezza, in modo da ospitare sia autopsie di interesse giudiziario sia accertamenti a valenza diagnostica. Nel 2025 la Medicina legale della Asl di Sassari ha effettuato complessivamente 129 autopsie, così ripartite:
| Tipologia | Numero |
|---|---|
| Autopsie giudiziarie | 94 |
| Riscontri diagnostici | 25 |
| Esami esterni | 10 |
Questi numeri spiegano l'importanza di disporre di una sede adeguata sia per velocizzare le procedure legate alle indagini penali sia per garantire percorsi separati e sicuri all'interno della struttura sanitaria.
Impatto pratico per i cittadini e per le istituzioni
La nuova sala autoptica incide su più fronti:
- Efficienza delle indagini: la centralizzazione e le nuove attrezzature possono accelerare i tempi per gli accertamenti istopatologici e medico-legali.
- Sicurezza: i sistemi di filtrazione, la pressurizzazione differenziata e i percorsi separati riducono il rischio di contaminazioni e tutelano il personale sanitario e i visitatori.
- Capacità di gestione: l'aumento delle celle frigorifere e le attrezzature per la movimentazione dei corpi migliorano la logistica e la dignità del trattamento delle salme.
La conclusione dei lavori segna la fine della fase provvisoria iniziata nel 2025 e restituisce alla città e all'area vasta una struttura qualificata per un servizio sensibile e strettamente connesso alle esigenze delle famiglie, delle Forze dell'ordine e della magistratura.
Per la popolazione di Sassari e per gli operatori sanitari si apre ora la fase di avvio operativo: l'attivazione formale entro agosto sarà il prossimo passo per rendere pienamente disponibile alla comunità questa infrastruttura rinnovata.