Rete comunale contro il caldo: dove andare e come funziona
Il Comune di Sassari ha attivato la prima rete di rifugi climatici della Sardegna, rendendo disponibile sul sito istituzionale una mappa con i 22 punti della città accessibili al pubblico per trovare refrigerio nelle giornate di caldo intenso. La misura diventa operativa in concomitanza con l'allerta della Protezione civile regionale per temperature massime sopra i 37 °C.
La rete interessa sia ambienti climatizzati — come le biblioteche e l'archivio storico comunale — sia aree verdi e «isole d'ombra» distribuite nei quartieri. L'iniziativa rientra nelle azioni previste dal piano locale di adattamento ai cambiamenti climatici approvato dal Consiglio comunale nel 2025 e mira a fornire punti di riferimento ai cittadini più esposti, in particolare anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Luoghi indicati e distribuzione sul territorio
- Biblioteca comunale Li Punti, via Vittorino Era 9
- Parco della solidarietà, via Manunta
- Giardino San Giovanni Bosco, piazza Giovanni Bosco
- Parco di Monserrato, via Budapest
- Archivio storico comunale, via dell’Insinuazione 31
- Biblioteca universitaria, via Costa
Accanto agli spazi maggiori, la mappa elenca numerose piccole aree ombreggiate di quartiere, come il Giardino di via Frassetto e il Giardino monsignor Carta, pensate per ridurre le distanze da percorrere soprattutto per chi non si muove agevolmente.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Numero di siti pubblici | 22 |
| Soglia di massima emergenza segnalata | 37 °C |
| Tipologia prevalente | Biblioteche, parchi e aree ombreggiate |
«La prima rete di rifugi climatici della Sardegna»
Impatto pratico sulla città
Per i residenti di Sassari l'elenco rappresenta uno strumento immediato per ridurre l'esposizione alle ondate di calore: consente di individuare spazi climatizzati o con ombreggiature nelle vicinanze, utile soprattutto nelle ore centrali della giornata. L'attivazione avviene in un periodo caratterizzato da temperature elevate e da una crescente frequenza di eventi climatici estremi, rendendo urgenti azioni concrete di adattamento a livello locale.
La scelta di concentrare la rete su strutture pubbliche — biblioteche, archivi e parchi comunali — privilegia luoghi già aperti alla cittadinanza e con servizi di accoglienza, mentre la diffusione capillare delle «isole d'ombra» cerca di abbattere la distanza da percorrere per raggiungere un punto di refrigerio. Resta essenziale, sottolineano le indicazioni comunali, che i cittadini consultino la mappa online sul sito del Comune per conoscere orari e modalità di accesso aggiornate.
Consigli e prossimi passi
In presenza di ondate di calore la raccomandazione è di limitare le attività all'aperto nelle ore centrali, idratarsi frequentemente e rivolgersi ai rifugi climatici indicati quando necessario. Sul piano amministrativo, l'attivazione della rete costituisce una prima fase operativa del piano di adattamento; eventuali sviluppi futuri potranno prevedere ampliamenti dell'elenco, segnali sul territorio e campagne informative mirate ai quartieri più vulnerabili.
Per consultare la mappa e i dettagli dei singoli siti è possibile visitare la sezione dedicata sul sito istituzionale del Comune di Sassari: www.comune.sassari.it.