Richiesta formale per fare luce su conti e vendite comunali
I gruppi di opposizione del Consiglio comunale di Salerno hanno formalizzato la richiesta di convocare un Consiglio monotematico dedicato alla vicenda del Grand Hotel Salerno e alla vendita dell'area dell'ex Foce Irno. La petizione, presentata al presidente dell'assemblea, Horace Di Carlo, al sindaco e al segretario generale, è stata accompagnata dalle undici firme necessarie per sollevare la seduta.
La decisione dell'opposizione arriva in un clima di richieste di chiarimento sul rapporto tra la struttura alberghiera e Palazzo di Città, in particolare riguardo a crediti vantati dal Grand Hotel nei confronti del Comune. Sul punto è intervenuto il consigliere comunale Sarel Malan di Forza Italia, che ha messo in dubbio la valutazione finora circolata sugli importi a suo tempo indicati.
Secondo le informazioni in suo possesso, il credito che il Grand Hotel vanterebbe nei confronti del Comune «ammonterebbe a circa 3 milioni di euro e non a 9 milioni».
La questione dei numeri è centrale per le ricadute sul bilancio comunale e per la valutazione dell'eventuale percorso di vendita dell'area ex Foce Irno. La convocazione di un Consiglio monotematico permetterebbe ai consiglieri di interrogare gli amministratori, di acquisire gli atti e di ottenere chiarimenti pubblici sui passaggi che hanno portato alle cifre attualmente in discussione.
- Richiesta presentata a Horace Di Carlo, sindaco e segretario generale
- Undici firme raccolte per la convocazione dell'assise
- Divergenza tra le stime: circa 3 milioni vs 9 milioni
Per i cittadini di Salerno, il pronunciamento pubblico del Consiglio è importante per più motivi: chiarire eventuali ripercussioni finanziarie per il Comune, comprendere lo stato giuridico e commerciale dell'immobile e conoscere il destino dell'area ex Foce Irno, oggetto di piani di trasformazione urbana e di possibili vendite. La trasparenza sulla consistenza dei crediti vantati è altresì rilevante per valutare la correttezza degli atti amministrativi e per evitare successive contestazioni che potrebbero gravare sulle casse comunali.
| Elemento | Dato indicato |
|---|---|
| Credito vantato dal Grand Hotel (stima consigliere Malan) | circa 3 milioni € |
| Credito ipotizzato dal sindaco (ipotesi precedente) | 9 milioni € |
Non risultano al momento prese di posizione ufficiali né del presidente Di Carlo né del sindaco rispetto alla richiesta di convocazione; né sono state rese pubbliche ulteriori precisazioni sulle cifre contestate. La convocazione del Consiglio monotematico rappresenta dunque la via procedurale più immediata per portare in aula documenti, relazioni e chiarimenti dagli uffici competenti.
I prossimi giorni saranno cruciale per l'avvio formale della seduta richiesta: la calendarizzazione, l'eventuale lista degli atti da acquisire e le convocazioni degli assessori o dei dirigenti comunali deputati a riferire in aula decideranno tempi e contenuti del confronto. Per i residenti della città, il procedimento determinerà anche la possibilità di partecipare e informarsi su scelte che riguardano patrimonio urbano e risorse comunali.