Formazione completata e nuove capacità operative
La Polizia Provinciale di Rovigo ha portato a termine un percorso di formazione specifico per il pilotaggio di aeromobili a pilotaggio remoto, ottenendo l'abilitazione A1-A3. Il corso si è svolto nel corso di due giornate, il 15 e 16 luglio, e si è svolto in conformità alle normative ENAC ed EASA.
Obiettivi d'impiego sul territorio polesano
I droni entreranno a far parte degli strumenti operativi del Comando e saranno impiegati in attività che presentano un impatto immediato sulla tutela dell'ambiente e sulla sicurezza del territorio. Tra gli usi indicati dalla Provincia figurano in particolare il contrasto al bracconaggio e alla pesca di frodo, il monitoraggio della fauna selvatica e la sorveglianza di aree sensibili come argini, corsi d'acqua e zone umide.
Vantaggi tecnici e ricadute pratiche per i cittadini
La capacità di sorvolare zone di difficile accesso permetterà agli operatori di individuare trappole, reti e appostamenti abusivi con maggiore tempestività, ma anche di rilevare discariche abusive e sversamenti illeciti. La visuale dall'alto e i sensori di precisione tipici degli UAV dovrebbero rendere i controlli più mirati e rapidi, migliorando la sicurezza degli interventi sul campo.
Monitoraggi faunistici e tutela della biodiversità
Oltre al contrasto alle attività illecite, i velivoli saranno utilizzati per osservazioni della fauna senza recare disturbo agli animali, consentendo censimenti e raccolta dati utili agli studi sulla biodiversità. Queste attività sono particolarmente rilevanti in un territorio come il Polesine, ricco di aree rurali e zone umide di valore naturalistico.
- Strumento: aeromobili a pilotaggio remoto (UAV)
- Certificazione: abilitazione A1-A3 (ENAC/EASA)
- Date corso: 15 e 16 luglio
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Comando | Polizia Provinciale di Rovigo |
| Abilitazione | A1-A3 |
| Date corso | 15-16 luglio |
L'introduzione sistematica dei droni nelle attività di vigilanza rappresenta un ulteriore passo verso l'innovazione degli strumenti a disposizione della Polizia Provinciale. Per i residenti del territorio significa potenzialmente una maggiore efficacia nei controlli ambientali e una capacità migliore di risposta a fenomeni di illegalità che interessano aree naturali e corsi d'acqua. Resta da valutare, nelle prossime fasi operative, il coordinamento con altri enti locali e le modalità di impiego per garantire al tempo stesso la sicurezza aerea e la tutela della privacy.