Quarant'anni di volontariato, dalla prevenzione al sostegno
Andos Rovigo ha inaugurato l'«Ottobre Rosa 2026» celebrando i suoi 40 anni di attività dedicata alle donne, con un appuntamento pubblico svoltosi in Gran Guardia. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, della sanità e del mondo del volontariato per dare il via a un mese di appuntamenti che si estenderanno in numerosi Comuni del Polesine.
La missione dell'associazione, spiegano i suoi dirigenti, è rimasta invariata nel tempo: offrire accoglienza, sostegno e soluzioni pratiche per chi affronta malattie oncologiche. Tuttavia si registra un cambiamento nel profilo delle persone che si rivolgono all'associazione: rispetto agli esordi, quando erano per lo più donne in età pre- o post-menopausale, oggi tra le richieste d'aiuto emergono con maggiore frequenza anche donne più giovani.
"I bisogni sono sempre quelli: accoglienza, sostegno e soluzioni pratiche ai problemi"
Maria Lalla Monesi, presidente del Comitato provinciale Andos di Rovigo, ha sottolineato come l'età delle donne coinvolte influisca sui bisogni: una donna di 35 o 40 anni, per esempio, può essere nella fase di costruzione del proprio percorso lavorativo o familiare, con esigenze diverse rispetto a chi è più avanti negli anni. L'associazione lavora per rispondere anche a queste necessità concrete, con l'obiettivo di favorire un recupero della normalità di vita oltre il percorso sanitario.
Programma e iniziative sul territorio
Per tutto il mese di ottobre Andos porta in provincia una serie di attività che comprendono incontri informativi, controlli di prevenzione e iniziative volte a promuovere benessere fisico e psicologico. Nel dettaglio, sono previste diverse tipologie di appuntamenti:
- Incontri informativi rivolti alla popolazione sui temi della prevenzione e del percorso di cura;
- Controlli e momenti di screening nei Comuni del Polesine (le sedi e i calendari saranno comunicati progressivamente);
- Attività sportive ed eventi dedicati al movimento come strumento di prevenzione e recupero;
- Danza e mostre come strumenti di socializzazione e supporto emotivo.
| Elemento | Finalità |
|---|---|
| Incontri informativi | Diffondere conoscenze sulla prevenzione e sui percorsi di cura |
| Controlli | Favorire l'accesso a screening e visite |
| Attività sportive e danza | Promuovere il benessere fisico e la ripresa della vita sociale |
| Mostre | Informare e sensibilizzare con percorsi espositivi |
Un riconoscimento istituzionale e un invito alla prevenzione
La prefetta di Rovigo, Franca Tancredi, ha fatto da madrina all'inaugurazione. Nel suo intervento ha richiamato il valore della prevenzione e del volontariato, definendo i 40 anni dell'associazione come segno di una forte radicazione territoriale. Ha inoltre ricordato che prevenire significa «guardare lontano e investire sul futuro, mettendo al centro non la malattia ma la persona nella sua interezza e dignità», e ha sottolineato come il volontariato sia una risorsa fondamentale per la comunità.
La programmazione di Ottobre Rosa rappresenta per la provincia un'occasione per rafforzare la cultura della prevenzione e per rendere più accessibili servizi e informazioni. L'invito è rivolto in particolare alle donne, ma anche a famiglie e comunità, affinché gli strumenti di tutela della salute diventino pratica diffusa e capillare.
Per i dettagli su date, luoghi e modalità di accesso ai controlli è opportuno consultare i canali ufficiali dell'associazione e delle amministrazioni locali, che comunicheranno progressivamente il calendario completo degli eventi sul territorio del Polesine.