Intesa operativa sui tre approdi rodigini per evitare il ritorno in mare dei rifiuti
È stato sottoscritto martedì 4 agosto un accordo tra il Consiglio di Bacino Rovigo e la Capitaneria di Porto di Chioggia volto a definire modalità di raccolta e smaltimento dei rifiuti accidentalmente pescati o recuperati volontariamente in mare. L'intesa riguarda specificamente i tre approdi presenti nel territorio della provincia: Pila (Comune di Porto Tolle), Marinetta e Albarella (territorio di Rosolina).
Obiettivo dichiarato dell'accordo è creare un sistema organizzato che impedisca il reimmissione in acqua dei materiali recuperati durante le attività di pesca o raccolte volontariamente, oltre a evitare criticità nella gestione dei punti di approdo.
- Gestione condivisa tra Consiglio di Bacino e Capitaneria di Porto.
- Ambito territoriale: approdi di Pila, Marinetta e Albarella.
- Nessun onere aggiuntivo per Comuni e pescatori.
La copertura economica del servizio è assicurata dalla componente tariffaria nazionale UR1, indicata nella fonte come pari a 0,10 euro all'anno per utenza, cifra già inserita nelle bollette e destinata alla gestione di questo tipo di rifiuti secondo la normativa nota come "Legge SalvaMare". La norma consente ai pescatori di riportare a terra i materiali accidentalmente recuperati equiparandoli ai rifiuti urbani, senza incorrere in sanzioni.
«Con questa intesa il Consiglio Bacino Rovigo amplia il proprio raggio d'azione attraverso una partnership prestigiosa – sottolinea il presidente Tiziano Menon –. Si tratta di un servizio importante per un settore che rappresenta una componente significativa dell'economia del territorio»
Per gli abitanti e gli operatori della zona costiera rodigina, l'accordo produce ricadute concrete: potrà semplificare le procedure di consegna dei rifiuti raccolti in acqua, ridurre il rischio di abbandoni nei punti di approdo e alleggerire oneri amministrativi per i pescatori che decideranno di consegnare materiali accidentalmente pescati.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Enti firmatari | Consiglio di Bacino Rovigo e Capitaneria di Porto di Chioggia |
| Aree interessate | Pila (Porto Tolle), Marinetta, Albarella (Rosolina) |
| Finanziamento | Componente tariffaria UR1 – 0,10 €/anno per utenza |
Resta da chiarire, nei prossimi giorni, il livello operativo delle postazioni di raccolta e le procedure pratiche che saranno adottate nei tre approdi: ad esempio dove verranno collocati i punti di conferimento, chi si occuperà dello smistamento iniziale e i percorsi logisitici per lo smaltimento finale. Saranno questi dettagli a determinare l'efficacia quotidiana del servizio per pescatori e fruitori delle aree portuali.
L'accordo si inserisce in un quadro normativo che mira a favorire la pulizia delle acque e a responsabilizzare gli operatori marittimi senza gravare economicamente sulle amministrazioni locali. Per la popolazione locale, la speranza è che la convenzione traduca sul territorio una raccolta più efficiente e visibile, con benefici ambientali per il mare che bagna la provincia di Rovigo e con minori problemi di gestione ai punti di approdo.