Incendio doloso vicino al borgo, lotta contro i focolai prosegue
Un vasto incendio di origine dolosa ha interessato la zona di San Gregorio, frazione di Sinnai, dove sono stati individuati almeno due punti di innesco lungo la Vecchia Orientale, in corrispondenza di un curvone a poche centinaia di metri dal centro abitato. Le fiamme hanno aggredito rapidamente il sottobosco, estendendosi su estensioni significative di macchia mediterranea e bosco, danneggiando alberi, canneti e minacciando alcune strutture residenziali.
Le operazioni di spegnimento sono state intense e prolungate: il rogo è stato dichiarato spento all'alba, ma persistono ancora alcuni focolai su cui continuano ad operare mezzi aerei e squadre a terra. Le condizioni meteo, con temperature elevate, hanno reso gli interventi particolarmente impegnativi.
- Interventi aerei: impiego di un elicottero impegnato in getti d'acqua per contenere i focolai residui;
- Forze a terra: operano i Vigili del fuoco, personale di Agenzia Forestas e i Forestali;
- Volontariato: attive le squadre del Vab, del Masise e de Il maestrale, oltre a un gruppo di volontari francesi presenti in Sardegna.
Durante l'incendio una villetta a ridosso della parte storica del borgo è stata gravemente danneggiata e successivamente dichiarata inagibile. All'interno della proprietà è andata distrutta anche un'auto d'epoca. Gli interventi coordinati delle squadre antincendio e dei volontari hanno tuttavia evitato che le conseguenze fossero ancora più gravi.
«Sinnai colpita al cuore»
Il messaggio di cordoglio e ringraziamento ai soccorritori è stato pubblicato sui social dalla sindaca Barbara Pusceddu, che ha elogiato l'impegno delle persone coinvolte nelle operazioni di spegnimento e nell'assistenza alla popolazione.
Prossime fasi: bonifica e accertamenti
Una volta completata la bonifica degli areali percorsi dalle fiamme sarà possibile quantificare con esattezza l'entità del danno. Le autorità competenti stanno già operando per le verifiche tecniche e per raccogliere elementi utili alle indagini: la presenza di più punti d'innesco lungo la stessa arteria suggerisce la natura dolosa dell'evento.
Per i residenti e per chi frequenta la zona, è importante osservare alcune precauzioni fino al termine degli interventi di bonifica: evitare il transito nelle aree interdette dalle autorità, non avvicinarsi alle abitazioni dichiarate inagibili e segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine eventuali persone o movimenti sospetti.
Impatto locale e organizzazione dei soccorsi
L'impegno congiunto di enti pubblici e gruppi di volontari ha permesso di limitare l'estensione dei danni malgrado le condizioni favorevoli alla propagazione del fuoco. La mobilitazione ha visto la collaborazione tra corpi istituzionali e realtà associative locali e internazionali, un fattore che ha contribuito a contenere l'emergenza in tempi rapidi.
| Voce | Presenza |
|---|---|
| Mezzi aerei | Elicottero impegnato nei getti d'acqua |
| Forze a terra | Vigili del fuoco, Forestas, Forestali |
| Volontari | Vab, Masise, Il maestrale, gruppo francese |
Le indagini sull'origine del rogo sono in corso e saranno fondamentali per individuare i responsabili. Per la popolazione locale resta l'appello alla collaborazione e alla prudenza, mentre si attende la stima ufficiale dei danni e gli esiti delle verifiche tecniche.