Controlli a Mosorrofa e Cataforio, tre persone deferite
Il 7 agosto 2026 i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a una serie di controlli finalizzati a contrastare gli illeciti ambientali nelle aree collinari della città. Nel corso dei servizi sono state complessivamente denunciate tre persone per violazioni della normativa sulla gestione dei rifiuti.
In località Mosorrofa, un uomo è stato sorpreso mentre abbandonava materiali di risulta – tra cui mobilio dismesso, materiale ferroso e cartaceo – lungo il suolo. Per questo è stato identificato e deferito all'autorità giudiziaria per il reato di raccolta e smaltimento di rifiuti in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nei pressi della frazione Cataforio, i militari hanno invece fermato due uomini a bordo di un autocarro che trasportava materiale di risulta proveniente da attività edilizia e altri rifiuti, verosimilmente destinati all'abbandono abusivo in zona montana. Anche in questo caso i due erano privi delle autorizzazioni previste dalla normativa e il veicolo utilizzato per il trasporto è stato sottoposto a sequestro.
Impatto locale e quadro operativo
L'operazione è inserita nei servizi ordinari del comando provinciale orientati a contrastare gli illeciti ambientali, fenomeno che rappresenta una minaccia per territorio e salute pubblica. L'abbandono e lo smaltimento illecito di rifiuti possono infatti provocare degrado paesaggistico, contaminazione del suolo e delle acque e un aumento del rischio incendi nelle aree collinari e montane.
- Numero di persone denunciate: 3
- Luoghi interessati: Mosorrofa, Cataforio (frazioni collinari di Reggio Calabria)
- Provvedimento: sequestro dell'autocarro impiegato nel trasporto illecito
| Località | Numero denunciati | Tipologia rifiuti | Provvedimento |
|---|---|---|---|
| Mosorrofa | 1 | Mobilio, ferro, cartaceo | Denuncia |
| Cataforio | 2 | Materiale di risulta edile e altri rifiuti | Denuncia, sequestro autocarro |
Conseguenze per i residenti e prossimi passi
Per gli abitanti delle frazioni collinari la notizia ribadisce la necessità di adottare comportamenti conformi alla normativa sui rifiuti e di segnalare alle forze dell'ordine attività sospette che possano sfociare in abbandono illecito. Il sequestro del veicolo e le denunce rappresentano misure rivolte non solo a punire gli autori ma anche a scoraggiare pratiche che compromettono la sicurezza e la vivibilità delle aree interessate.
I procedimenti saranno ora affidati all'autorità giudiziaria competente, che valuterà le responsabilità e le eventuali sanzioni. Le attività di controllo continueranno, come sottolineato dal comando provinciale, nell'ambito di un piano più ampio di contrasto agli illeciti ambientali.