Servizio attivato dopo uno stallo amministrativo che durava da luglio 2025
La città di Ragusa riceverà le prestazioni integrative previste dal nuovo bando INPS Home Care Premium 2025/2028. Dopo un anno di blocco amministrativo che aveva impedito l'accesso alle prestazioni, il servizio è stato finalmente attivato e sarà operativo a partire dal 1° ottobre 2026. L'esito è stato possibile grazie all'intervento della Consigliera e Vicepresidente del Consiglio Comunale, dott.ssa Rossana Caruso, e a un lavoro di coordinamento tra famiglie interessate, i Servizi Sociali comunali e l'INPS.
Qual era il problema e chi ne ha sofferto
Il nuovo bando ha introdotto una riformulazione delle prestazioni e procedure più rigorose: i Comuni dovevano convenzionarsi con l'INPS per poter attivare l'albo dei professionisti abilitati all'erogazione dei servizi. Mentre altri centri della provincia — come Modica, Comiso e Vittoria — avevano completato l'iter, Ragusa era rimasta bloccata dal 1° luglio 2025. Questo ritardo ha creato disagi concreti, in particolare alle famiglie di ragazzi con patologie complesse che necessitano di continuità assistenziale e di interventi riabilitativi urgenti.
- Intervento politico-amministrativo: ruolo decisivo della dott.ssa Rossana Caruso.
- Collaborazione istituzionale: confronto tra Servizi Sociali comunali e INPS.
- Data di avvio: 1° ottobre 2026, confermata dall'INPS.
Implicazioni pratiche per le famiglie
Con l'attivazione del servizio, le famiglie potranno accedere alle prestazioni integrative previste dal progetto INPS, incluse le erogazioni a domicilio e il ricorso a professionisti presenti nell'albo comunale convenzionato. Si tratta di misure utili a garantire continuità assistenziale, soprattutto per soggetti che richiedono riabilitazione e supporto specialistico continuativo. L'apertura dell'albo dei professionisti faciliterà inoltre l'individuazione di operatori qualificati per interventi domiciliari.
Il percorso che ha portato all'attivazione
Secondo la segnalazione raccolta, un gruppo di genitori ha sollecitato l'intervento della vicepresidente del Consiglio comunale. La dott.ssa Caruso ha avviato un confronto istituzionale con i Servizi Sociali e con INPS, affrontando le criticità amministrative che avevano impedito la convenzione necessaria. L'esito è stato la conferma ufficiale dell'attivazione delle prestazioni integrative per il territorio comunale.
| Fatto | Data |
|---|---|
| Blocco amministrativo a Ragusa | 1° luglio 2025 |
| Comuni limitrofi che hanno completato l'iter | Modica, Comiso, Vittoria (precedentemente) |
| Attivazione ufficiale del servizio a Ragusa | 1° ottobre 2026 |
Il risultato è stato descritto come frutto della collaborazione tra famiglie, operatori dei Servizi Sociali, INPS e l'azione politica della Consigliera. Per chi aveva segnalato difficoltà, l'attivazione rappresenta un primo passo verso la normalizzazione dell'accesso alle prestazioni integrative domiciliari previste dal bando.
Prossimi passi e verifiche
Ora che l'attivazione è confermata, rimane da chiarire il calendario operativo per la pubblicazione dell'albo dei professionisti, le modalità di accesso per le famiglie e i criteri di selezione degli operatori. I nuclei familiari interessati dovranno seguire le comunicazioni ufficiali del Comune e dell'INPS per avviare le richieste e ottenere le prestazioni cui hanno diritto.
La disponibilità del servizio potrebbe ridurre l'urgenza di interventi straordinari per molte famiglie e migliorare la continuità delle cure. Allo stesso tempo, sarà importante monitorare l'effettiva operatività dell'albo professionale e la qualità delle prestazioni erogate sul territorio comunale.